mercoledì 14 ottobre 2009

Festa dei Popoli: Borgomanero e i “nuovi Borgomaneresi”

Nel weekend scorso sono stata invitata a partecipare alla “Festa dei Popoli” organizzata a Borgomanero, nel plesso delle scuole Elementari, per promuovere “l’incontro tra borgomaneresi vecchi e nuovi”

Sia nell’appuntamento di venerdì sera, con la Cittadella della Pace di Rondine (Arezzo), una realtà straordinaria che vi invito a conoscere attraverso il sito http://www.rondine.org/, che nella bellissima iniziativa di sabato, con gli stand delle associazioni e dei Paesi di origine degli immigrati presenti sul territorio ho avuto modo di vedere coi miei occhi che qualcosa di nuovo, sul fronte dell’integrazione tra culture, si sta costruendo.

Si inizia finalmente ad andare oltre i proclami populisti di alcune parti politiche che fondano la loro esistenza sulla xenofobia e la paura. Si apre lo spazio del dialogo tra culture, tra religioni, tra uomini.

Un amico, mi ha raccontato di suo figlio Giovanni che ha appena cominciato la materna e che non fa che parlargli del suo nuovo amico Stephen. Quando è andato a prenderlo in classe gli ha chiesto: chi è Stephen? Giovanni ha risposto indicandolo: “quello con la maglietta azzurra”. Non quel bambino di colore, della Costa d’Avorio ma quello con la maglietta azzurra.
Dario Franceschini (Discorso ai Nuovi Italiani)

Questa è l’Italia che vogliamo noi del PD, questa è l’Italia che vorrei io: agli organizzatori di questo evento va il mio più vivo ringraziamento e la mia più grande stima.

martedì 13 ottobre 2009

Condivido la protesta dei Precari!

Ieri 12 ottobre dalle ore 17 alle 19 davanti alla Prefettura di Novara 50 docenti precari hanno manifestato per render nota e chiara la loro drammatica situazione. “Oggi abbiamo esteso l’invito di partecipazione a tutti gl’insegnanti di ruolo e abbiamo parlato con i sindacati. L’incontro col pubblico è stato positivo. – ha affermato Mauro Miglio, portavoce del Comitato Precari - Abbiamo cercato di informare attraverso opera di volantinaggio, ricevendo la solidarietà da parte di molti genitori che confermano situazioni ingestibili, classi affollate, ore senza supplenti, ore a pagamento tenuti da privati o esterni.

Noi chiediamo di lavorare perchè i posti ci sono e soprattutto il lavoro da fare c’è!!! Chiediamo l’estensione del Decreto salva precari a coloro che sono in terza fascia e hanno avuto un incarico annuale fino al termine delle lezioni. A Novara sono 800 gli iscritti in graduatorie di terza fascia tra elementari, medie e superiori.

La nostra polemica locale è nei confronti della Lega Nord che accolla i tagli alla Regione Piemonte, ma la Regione Piemonte non essendo a statuto autonomo non può operare questi tagli!!!
Inoltre lamentiamo che la Provincia non accetta l’incontro da noi richiesto già un mese fa e venerdì è passato il Decreto Brunetta che congela il sindacato RSU causando l’assenza di rappresentanza sindacale per tutti i docenti. Collaboreremo col Comitato Salviamo La Scuola Pubblica. Perché davvero dobbiamo salvarla!”

Care amiche e cari amici, ricordo che il TAR del Lazio ha accolto, il 9 ottobre, il ricorso dei professori precari inseriti negli ultimi posti delle graduatorie, mettendo sotto tutela il Ministero della Gelmini concedendogli trenta giorni di tempo per procedere all'introduzione “a pettine” dei docenti precari in graduatoria.

Non posso quindi che appoggiare la protesta svoltasi oggi. Perché quando si parla di “precari“ non si deve pensare solo a giovani neolaureati ma a docenti con anni, anche addirittura decenni d’insegnamento alle spalle, senza ancora certezze e, alcuni, senza lavoro. Anche perchè il problema non è da considerarsi solo e puramente degl’insegnanti, ma coinvolge logicamente anche i ragazzi, gli studenti, e le loro famiglie. Alle riunioni del CP partecipano anche i genitori e tra questi sono venuta a conoscenza di alcuni padri di ragazzi disabili arrabbiati e delusi dalla poca assistenza rivolta ai loro figli. Esprimo a questi lavoratori e alle famiglie e a questi ragazzi diversamente abili di cui non si tiene degnamente conto nella Riforma la mia solidarietà garantendo il mio impegno in Senato e sul territorio.

Credo che il Partito Democratico su questi temi sia assolutamente presente e attivo.

Senatrice Franca Biondelli

giovedì 8 ottobre 2009

BOCCIATO IL LODO ALFANO, SIAMO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, NESSUNO ESCLUSO.


La Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo il lodo Alfano.

Il provvedimento si è rivelato, come sospettabile, una legge ad personam, una legge ordinaria che sicuramente non poteva e doveva aspirare a modificare la costituzione in alcuni dei suoi pilastri fondamentali: l'articolo 3 e 183.

E' ormai palese che questa maggioranza governa partorendo, in modo particolare, condoni e leggi ad-personam per risolvere i problemi di pochi e perdendo sempre più il polso sulla realtà del nostro paese.

Sono indignata per il comportamento tenuto dal Presidente del Consiglio a cui chiedo rispetto delle istituzioni, specialmente del Nostro Presidente Napolitano, e della Magistratura.
Sono infastidita inoltre dall'atteggiamento della maggioranza e dei suoi continui attacchi a testa bassa contro chiunque, opposizione e giornali, manifestino dubbi e dissensi sulla loro azione di governo: sono sempre più orgogliosa di far parte del Partito Democratico, un partito per la gente, tra la gente.

Franca Biondelli

mercoledì 7 ottobre 2009

Duro Intervento contro i tagli nella scuola

Quest'oggi alle 12:10 ho chiesto la parola sull'ordine dei lavori in aula. Al presidente e a tutta l'aula ho fatto presente la grave situazione in cui versa la scuola italiana, nel particolare la situazione piemontese e ancora più nello specifico della provincia di Novara.

L'anno scolastico è iniziato sotto il segno della protesta, pacifica ma ferma, contro i tagli indiscriminati che la riforma ha prodotto sul nostro territorio. Oltre 200 docenti e 85 collaboratori hanno visto sparire il loro posto mentre, dall'altra parte, il numero di studenti, anche disabili è in continua crescita.

Ho fatto presente le segnalazioni dei precari che lamentano graduatorie inique, tagli sulle ore di italiano e informatica, profonda carenza della qualità globale della didattica.

Ho chiesto con forza al Ministro Gelmini e al Ministro Tremonti che la situazione qualitativa della didattica venga ripristinata, gli organici devono essere ripristinati numericamente ai livelli dell'anno scorso per non lasciare, a Novara e sul territorio, come in tutta Italia, che questi tagli aggravino il disagio sociale già presente.

lunedì 5 ottobre 2009

La scuola oggi è davvero una risorsa per il domani?

Venerdì 2 Ottobre presso l'hotel Europa di Novara ho partecipato all'incontro “Scuola oggi: una risorsa per il domani” insieme alla Cordinatrice Paola Turchellli e all’Assessore regionale Gianna Pentenero per far meglio comprendere i problemi del mondo dell'Istruzione e degl'insegnanti precari. A questa serata non è potuto intervenire l'ex Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni.

Vi è stata un'importante presenza di cittadini non sostenitori del PD e questo porta a capire quanto sia notevole la voglia di discutere sul tema. Questo deve essere preso in considerazione dal Governo.

In Italia studiano 7 milioni di studenti di cui 700.000 stranieri. Ma il Governo attraverso la Riforma del Ministro Gelmini ha importato numerosi tagli. Sono stati apportati anche al Piemonte: nella provincia di Novara sono saltati 201 posti di lavoro nonostante l'aumento di studenti!

Inoltre la riforma non tiene conto di un ulteriore problematicità, quella degli studenti disabili. Il rapporto insegnanti-alunni disabili dovrebbe essere di 1 a 2. “Siamo solo in 2 per 7 ragazzi” ha sospirato Umberto, professore appassionato e precario che insegna a studenti disabili a Romagnano. Di “Umberto” ne sono intervenuti davvero molti, troppi.

A Novara v'è già stata dal 14 settembre una protesta di docenti, studenti e genitori presso il Provveditorato degli Studi, a cui è subito seguita una mia Interrogazione che non è stata nemmeno considerata.

Ma noi del PD non ci fermiamo. Prometto il mio impegno continuo e la mia attenzione, purtroppo non siamo ascoltati dalla maggioranza come si è visto anche per la mozione sulla disoccupazione promossa dal nostro attuale Segretario Franceschini.

Bisogna trovare una soluzione. Perchè il problema della scuola italiana non riguarda solo gli insegnanti precari, gli enti locali ma l’istruzione dei nostri figli. Il mondo della scuola riguarda le nostre famiglie!!!

Per quanto mi riguarda ogni problema del cittadino è un mio problema e non mi fermerò di fronte a nessun NO!!!

Senatrice Franca Biondelli