venerdì 1 gennaio 2010
SITUAZIONE BEMBERG SEMPRE PIU' GRAVE
Ho ricevuto in questi giorni una lettera da parte del Presidente della Provincia e dal Sindaco di Gozzano sul grave problema della Bemberg che, ad oggi, vede lontana ogni soluzione.
Non posso che mettermi sin da oggi a disposizione dell’amministrazione Provinciale e Comunale, ma soprattutto dei Lavoratori, per cercare di risolvere questa vicenda che ormai si trascina da anni tra promesse e dietrofront.
Già in passato mi ero attivata presso il Ministro Sacconi e il sottosegretario Viespoli affinché i lavoratori ottenessero la cassa integrazione ordinaria e straordinaria, e ho presentato qualche mese fa un’interrogazione per esprimere la mia grande preoccupazione per le problematiche ambientali collegate alle enormi quantità di amianto presenti nello stabilimento che hanno messo in grave pericolo la salute dei dipendenti.
Ad oggi, la società acquirente (che si era tra l’altro impegnata a riassumere i lavoratori), anziché dare risposte e intraprendere atti concreti si limita alle promesse. Voglio ricordare che già a ridosso della notizia di cessione manifestai soddisfazione mista a preoccupazione perché tutto sembrava, troppo semplice, chiaro e immediato per essere realmente attuabile: ci si trovava di fronte ad una soluzione miracolosa che, a distanza di poche settimane, sta iniziando dimostrare la sua vanità.
Sono molto dispiaciuta per questa situazione e per tutti gli sforzi che le amministrazioni presenti e passate stanno facendo senza riuscire a trovare una risposta concreta che metta fine a questa storia. Metto perciò a disposizione le mie energie per provare a fare chiarezza, definitivamente, sulla questione.
Chiederò ai Ministri del Lavoro, Per lo sviluppo Economico e dell’Ambiente di attivarsi per risolvere questa tragica, perché solo così si può definire, situazione. E’ necessario pretendere chiarezza perché troppe volte ci si è trovati ad un passo dalla parola “fine” e troppe volte qualcosa non ha funzionato.
Gli operai e gli impiegati Bemberg non possono più andare avanti così. Presto gli ammortizzatori sociali si esauriranno e ancora una volta a farne le spese saranno le famiglie dei lavoratori...
Non voglio che questo accada. E’ ora di arrivare infondo a questa questione.
Franca Biondelli
mercoledì 23 dicembre 2009
La drammatica situazione dei trasporti

In questi giorni, l’Italia è stata attraversata da una forte perturbazione che ha portato nelle regioni del Nord nevicate, anche molto intense, ma sicuramente non impreviste.
Negli aeroporti, nelle stazioni e sulle strade è stato immediatamente panico e tutti abbiamo potuto vedere in televisione ritardi a tre cifre e cancellazioni. Si è trattato di un fenomeno straordinario e sicuramente gli addetti del settore hanno dato fondo a tutte le loro risorse per contenere i disagi.
Mi rivolgo comunque al ministro Matteoli perché il problema dei trasporti italiani è ben più grave di quanto emerga dai disagi di questi giorni: Mi riferisco alla globalità del sistema e alle esperienze che io, come tanti altri, ogni giorno facciamo sulla rete italiana.
Alcuni giorni fa, prima delle abbondanti nevicate pre-natalizie sono stata vittima insieme a numerosi altri viaggiatori dei disguidi che ormai sono tradizione presso lo scalo della Malpensa. La temperatura di -10 gradi con clima relativamente sereno ha paralizzato lo scalo trasformandolo in un bivacco per tutti i viaggiatori: anziani, bambini e famiglie che si apprestavano a spostarsi per le vacanze natalizie.
Una coppia di signori con cui mi sono fermata a parlare, a causa dei ritardi, sarebbe stata costretta a bivaccare sino alle tre di notte nell’aeroporto di Roma in attesa della prossima “coincidenza” verso l’Argentina.
Devo essere sincera, ho provato disagio e ho taciuto l’incarico che ho a Roma. Ho avuto vergogna di dire di essere un parlamentare perché non ho più risposte da dare ai viaggiatori per i quali la rabbia e lo sconforto ormai sono il sentimento principale.
La situazione dei treni è analoga.
Ogni giorno ricevo mail e telefonate da pendolari arrabbiati e scoraggiati da questa situazione che ormai è routine: a Milano si festeggia un treno che in tre ore arriva sotto il Colosseo, ad Arona, Verbania, Borgomanero, nel frattempo, si aspetta un treno che per fare un’ora di viaggio ne impiega mediamente una e venti.
La situazione è drammatica perché la qualità del trasporto locale scade di giorno in giorno. Ho presentato un’interrogazione sulla situazione dei trasporti pendolari nella zona del Novarese e del Verbano, si chiedeva con urgenza una risposta (in particolare entro la metà di dicembre): sino ad ora sono stata inascoltata.
Gradirei che tutte le persone che sono vittime di disagi si mettano in contatto con me attraverso il blog o tramite Facebook per portarmi le vostre testimonianze, io farò da tramite presso il ministro sperando, anzi, pretendendo di essere ascoltata.
E’ ora di riorganizzare il sistema, renderlo efficiente, dare un servizio vero altrimenti qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
Ed ecco la Finanziaria
Un NO che ribadisce quanto una manovra di questo tipo sia iniqua e insufficiente rispetto alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese.
Una finanziaria ricca di punti controversi, uno su tutti la messa in vendita dei beni confiscati alla Mafia. Un'apertura che è pericolosa perchè agevola il riciclaggio di denaro sporco ed è in aperto contrasto con la lotta alla Mafia stessa: le si dà l'opportunità di riacquistare, ricorrendo a prestanome, quanto sequestrato!
Sul fronte della Cultura è il deserto. Poco e niente è stato destinato a questo importantissimo settore: manca qualsiasi risorsa per il 2011. Colgo l'occasione per ricordare che il 2010 era stato l'anno dei grandi tagli, con 700 milioni in meno dell'anno precedente e soli 400 milioni di stanziamenti!
Salute? Il fabbisogno viene coperto mettendo le mani nei TRF dei lavoratori. E' ancora una volta questa risorsa a coprire i bisogni di un settore che necessità riforme chiare per combattere gli sprechi e incrementare l'efficienza.
Stranamente, inoltre, questa finanziaria si dimentica della spesa farmaceutica che ormai è totalmente fuori da ogni controllo.
Ancora: il sistema DRG per la determinazione delle spese mediche sostenute dallo stato per gli interventi. Nessuno si degna di effettuare controlli sul suo effettivo funzionamento e sulla sua ottimalità. Nessuno sa se dietro questo sistema si nascondono sprechi di denaro pubblico.
Nel frattempo le nostre regioni hanno conti della Sanità in rosso e ai passivi si fa fronte con rincari sui ticket: ancora una volta, a pagare è il cittadino!
Diversi ministri e diversi parlamentari della maggioranza hanno difeso questa manovra finanziaria definendola ottima: capace di tenere la barra della finanza pubblica ben ferma... a mio parere è "non dannosa"... ma inutile e non lascerà effetti positivi dietro di se.
A chi conviene una manovra del genere? Sicuramente non al bene dell'Italia.
lunedì 21 dicembre 2009
Auguri di Buone Feste

Vorrei approfittare di un momento di pausa nei lavori parlamentari per l'approvazione della legge finanziaria per fare gli Auguri di Natale:
Ai coordinatori di circolo, grazie per il grande lavoro che ogni giorno fate per rendere il nostro Partito una realtà radicata nel territorio e vicina alla gente,
Alle forze dell'ordine, alla quale va tutta la mia ammirazione per il duro compito che sono chiamate a ricoprire ogni giorno dell'anno,
A tutti voi, amici miei, perchè queste feste Natalizie portino serenità, gioia e pace nelle vostre famiglie. Spero che nel 2010 si possa tornare a respirare un aria di rinascita dopo il duro gelo della crisi che ha segnato in maniera marcata le nostre certezze.
Il PD provinciale ha il suo nuovo Segretario
E' Dicembre, tempo di auguri e di bilanci, un altro anno di lavoro molto intenso, sia al Senato che sul territorio.
Il nostro partito ha attraversato una lunga quanto fruttuosa fase di Congresso, abbiamo eletto un nuovo segretario Nazionale e confermato l'attuale segretario Regionale, in ultimo proprio ieri nella provincia di Novara si è tenuta la convenzione provinciale per l'elezione del Segretario.
A Mauro Gavinelli, neo eletto segretario, a Giuseppe Volta presidente, e ai vice-segretari Nicola Pomella e Andrea Ballarè faccio i migliori auguri affinchè il loro lavoro sia prolifico specialmente in vista degli impegni elettorali della prossima primavera.
Il nostro partito ha bisogno di una spinta per radicarsi sempre di più sul territorio e nei luoghi di lavoro, diventare nuovamente un interlocutore di fiducia per i cittadini. A voi questo incarico e, ovviamente, il mio sostegno.
Buon lavoro!
Franca Biondelli
martedì 15 dicembre 2009
Un pensiero sui fatti di Milano
Auspico ancora una volta, dalle pagine di questo blog, che la dialettica politica torni a toni accettabili e degni della nostra società civile. Si moderino gli interventi, ci si scontri sulle idee, si rispettino da entrambi gli schieramenti gli avversari: si torni a parlare di politica, basta violenza fisica e verbale.
FB

