26 gennaio - Discussione del disegno di legge:
(1315) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale)
BIONDELLI (PD). Il Governo sta colpevolmente sottovalutando la crisi in atto e il provvedimento in esame appare insufficiente a fronteggiare la recessione, specie se confrontato con le misure adottate dagli altri Paesi europei, che hanno stanziato ingenti risorse a sostegno di settori strategici, e finanche con le iniziative assunte dalle Regioni, che riservano più del 60 per cento del loro bilancio al mondo delle imprese. Le principali lacune del decreto-legge sono ravvisabili nella mancata soluzione del problema dei ritardi di pagamento nei confronti delle aziende da parte della pubblica amministrazione e nella destinazione di risorse straordinarie a favore di famiglie, lavoratori e pensionati seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e sulla base di criteri restrittivi e contradditori. Analogamente censurabili sono le disposizioni contenute negli articoli 18 e 19, le quali intervengono in modo insufficiente e inadeguato sugli ammortizzatori sociali e sui fondi stanziati per finanziare gli strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione. (Applausi dal Gruppo PD).
mercoledì 28 gennaio 2009
mercoledì 14 gennaio 2009
Lettera aperta della senatrice Biondelli al sindaco per salvare la scuola di Vergano
Alla Dott.ssa
ANNA TINIVELLA
Sindaco di BORGOMANERO
Oggetto: salviamo la Scuola d'Infanzia intitolata ai coniugi "Valle-Gola" in frazione Vergano di Borgomanero.
La scivente nella sua qualità di Senatrice, Consigliere Comunale e cittadina è stata informata dalla Comunità della frazione Vergano delle intenzioni dell'amministrazione comunale da lei diretta, su un imminente provvedimento di chiusura della scuola d'infanzia intitolata ai coniugi Valle-Gola, attiva da moltissimi anni in tale contesto abitativo e che assolve con piena soddisfazione di tutti gli abitanti, un bisogno sociale di rilevante entità e di assoluta necessità.
Infatti, la scuola non solo assicura ai nostri bambini l'educazione e l'assistenza in età compresa tra i 3 e i 6 anni, ma è anche un punto di riferimento importante per incontri periodici di vita della comunità locale.
Sicuramente le è a conoscenza del contenuto del Libro Verde del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel quale tratta, tra l'altro, uno dei temi più "caldi" sui quali le famiglie sono state chiamate ad esprimersi che è quello dei "SERVIZI ALL'INFANZIA" che vede l'Italia ancora indietro rispetto agli obiettivi imposti dall'Unione Europea. La strategia di Lisbona ha fissato per l'Italia una copertura media della domanda su tutto il territorio nazionale pari all'obiettivo del 33 per cento, mentre noi siamo, a livello nazionale, solo al 13,1 per cento e nella regione Piemonte al 13,4 per cento (istat anno 2005) e quindi lontani da questo traguardo.
A nome mio e di tutta la comunità della frazione di Vergano che con questa mia rappresento, le chiedo pubblicamente di voler rassicurare il territorio che la sua Amministrazione non porrà mai in essere qualsiasi provvedimento di chiusura della scuola d'infanzia Valle-Gola, anche in considerazione degli interventi strutturali effettuati recentemente e la coerenza con la promessa fatta nella recente campagna elettorale per le elezioni politiche dal suo partito su un piano d'investimenti nei "SERVIZI ALL'INFANZIA".
Sappia solo che sindaci di comuni nella regione Lombardia hanno pubblicamente dichiarato sul quotidiano La Repubblica del giorno 6 gennaio 2009 che non intendono assolutamente fare interventi di chiusura d'istituti scolastici in particolare sui servizi all'infanzia a grave danno sociale ed economico alle famiglie.
Sono certa che lei quale donna e madre saprà cogliere positivamente questo mio grido d'allarme e tempestivamente fugare qualsiasi dubbio rassicurando la comunità interessata sulla garanzia del regolare funzionamento della scuola d'infanzia Valle-Gola, diversamente mi attiverò per una raccolta di firme come mi è stato richiesto dai verganesi.
Cordiali saluti.
Sen. Franca Biondelli
Borgomanero, 12 gennaio 2009
ANNA TINIVELLA
Sindaco di BORGOMANERO
Oggetto: salviamo la Scuola d'Infanzia intitolata ai coniugi "Valle-Gola" in frazione Vergano di Borgomanero.
La scivente nella sua qualità di Senatrice, Consigliere Comunale e cittadina è stata informata dalla Comunità della frazione Vergano delle intenzioni dell'amministrazione comunale da lei diretta, su un imminente provvedimento di chiusura della scuola d'infanzia intitolata ai coniugi Valle-Gola, attiva da moltissimi anni in tale contesto abitativo e che assolve con piena soddisfazione di tutti gli abitanti, un bisogno sociale di rilevante entità e di assoluta necessità.
Infatti, la scuola non solo assicura ai nostri bambini l'educazione e l'assistenza in età compresa tra i 3 e i 6 anni, ma è anche un punto di riferimento importante per incontri periodici di vita della comunità locale.
Sicuramente le è a conoscenza del contenuto del Libro Verde del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi nel quale tratta, tra l'altro, uno dei temi più "caldi" sui quali le famiglie sono state chiamate ad esprimersi che è quello dei "SERVIZI ALL'INFANZIA" che vede l'Italia ancora indietro rispetto agli obiettivi imposti dall'Unione Europea. La strategia di Lisbona ha fissato per l'Italia una copertura media della domanda su tutto il territorio nazionale pari all'obiettivo del 33 per cento, mentre noi siamo, a livello nazionale, solo al 13,1 per cento e nella regione Piemonte al 13,4 per cento (istat anno 2005) e quindi lontani da questo traguardo.
A nome mio e di tutta la comunità della frazione di Vergano che con questa mia rappresento, le chiedo pubblicamente di voler rassicurare il territorio che la sua Amministrazione non porrà mai in essere qualsiasi provvedimento di chiusura della scuola d'infanzia Valle-Gola, anche in considerazione degli interventi strutturali effettuati recentemente e la coerenza con la promessa fatta nella recente campagna elettorale per le elezioni politiche dal suo partito su un piano d'investimenti nei "SERVIZI ALL'INFANZIA".
Sappia solo che sindaci di comuni nella regione Lombardia hanno pubblicamente dichiarato sul quotidiano La Repubblica del giorno 6 gennaio 2009 che non intendono assolutamente fare interventi di chiusura d'istituti scolastici in particolare sui servizi all'infanzia a grave danno sociale ed economico alle famiglie.
Sono certa che lei quale donna e madre saprà cogliere positivamente questo mio grido d'allarme e tempestivamente fugare qualsiasi dubbio rassicurando la comunità interessata sulla garanzia del regolare funzionamento della scuola d'infanzia Valle-Gola, diversamente mi attiverò per una raccolta di firme come mi è stato richiesto dai verganesi.
Cordiali saluti.
Sen. Franca Biondelli
Borgomanero, 12 gennaio 2009
lunedì 22 dicembre 2008
Conferenza stampa per un primo resoconto dell'attività svolta
Il primo è il disegno di legge per il riconoscimento dei diritti delle persone sordo-cieche. In questo ambito l'Italia è in ritardo rispetto all'europa, i sordo ciechi dal punto di vista legislativo vengono inquadrati come sordi oppure ciechi poichè la legislazione non contempla questa specifica disabilità. Franca Biondelli è relatrice e si è fatta carico di incardinare in un unico disegno di legge le proposte dei diversi schieramenti politici. Dopo la trattazione in commissione il passaggio in aula dovrebbe essere spianato anche se difficlmente, afferma la senatrice, si riuscirà ad ottenere il finanziamento chiesto (5 milioni di euro) il sottosegretario competente (Viespoli) ha promesso comunque di reperire i fondi per la formazione del personale che assiste i sordociechi.
La seconda linea di attività è quella della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale. Una commissione molto importante, con un presidente di grande autorevolezza (il chirurgo Ignazio Marino) in cui Franca Biondelli, la cui partecipazione alla commissione è stata richiesta dallo stesso Marino e da Anna Finocchiaro, ricopre il ruolo di segretaria. L'attività della commissione durerà per tutta la legislatura, è appena iniziata con un incontro di studio presso la prestigiosa scuola superiore Sant'Anna di Pisa, incentrato sulla metodologia di lavoro della Commissione, con particolare riguardo allo studio ed all’utilizzo di indicatori scientifici per la sanità. Oggetto della commissione è il sistema sanitario nazionale in tutti i suoi ambiti: dalla gestione della spesa sanitaria ai pronti soccorsi, dall'applicazione dei DRG al 118, dagli sprechi alle liste di attesa. Franca Biondelli ha ricordato che il sistema sanitario italiano è considerato in genere piuttosto buono, ma non mancano gli spazi di miglioramento e soprattutto la qualità del servizio è molto disomogenea sul territorio nazionale. Quando si parla di sanità tutti pensano agli ospedali, ha detto la senatrice, ma bisogna lavorare di più sulla sanità territoriale, spesso dimenticata ma altrettanto importante.
Il terzo argomento affrontato nella conferenza è quello dei malati di SLA, Franca Biondelli è stata coinvolta su questo tema dalla moglie di Nino Manfredi, ha deciso di mettersi al servizio di malati e associazioni e ha rivolto un appello in particolare alla stampa per comunicare in modo più ampio possibile la sua disponibilità ad aiutarli. Franca biondelli può essere contattata tramite il sito www.francabiondelli.it oppure scrivendo al suo indirizzo email del senato: biondelli_f@posta.senato.it. La senatrice ha letto alcuni toccanti stralci di lettere ricevute che sottolieavano come l'esigenza dei malati sia quella di essere curati il più possibile a casa, evitando inutili e costose ospedalizzazioni. Questa indicazione è stata confermata anche dall'intervento del dott. Vigna, presidente di UILDM, unione italiana per la lotta alle ditrofie muscolari.
In chiusura un accenno alla questione morale, "gli elettori del PD sono giustamente molto esigenti su questi aspetti", ha detto la senatrice, "ma credo che neppure agli elettori del PdL faccia piacere avere inquisiti e condannati in parlamento. Io sono convinta che il buon esempio debba venire dall'alto, per questo ho firmato subito la proposta di legge del senatore Ichino sulla trasparenza dei redditi, della situazione patrimoniale e degli interessi economici dei parlamentari e dei membri del governo". Dopo alcune domande dei giornalisti, che si sono mostrati molto sensibili al tema della SLA, Gino Tacca, coordinatore del circolo PD di Cressa è intervenuto, con il suo solito stile franco e diretto, elogiando la senatrice per la sua disponibilità al dialogo con in terrotorio. Infine Pierluigi Pastore ha annunciato che è ormai vicina l'apertura della sede PD a Borgomanero.
mercoledì 19 novembre 2008
nuovo incarico: segreteria della Commisione di inchiesta sulla sanità
La Senatrice Biondelli è stata eletta ieri 18 novembre segretario di presidenza alla Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale presieduta dal senatore Ignazio Marino.
giovedì 6 novembre 2008
intervento in aula sul decreto Tremonti per il contenimento della spesa: sulle compensazioni del mancato gettito ICI il governo naviga a vista
La Senatrice interviene nel dibattito sulla conversione in legge del decreto Tremonti per il contenimento della spesa, sottolineando che il governo ha sottostimato il mancato gettito ICI (come già evidenziato nell'intervento di luglio).
dal verbale d'aula
Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, recante disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali (Relazione orale)
BIONDELLI (PD). Il provvedimento conferma gli errori di quantificazione presenti nel decreto-legge n. 93 del 2008, che ha disposto l'abolizione dell'ICI sulla prima casa; le risorse assegnate ai Comuni per compensare il mancato gettito conseguente all'abolizione di tale imposta rimangono dunque inadeguate e il loro divario con il fabbisogno reale rischia anzi di accentuarsi nel corso degli anni. Vanno inoltre tenuti in grande considerazione l'invito rivolto alle Regioni affinché venga ritirato l'articolo 3, riguardante la definizione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, e le preoccupazioni degli amministratori locali e delle famiglie, relative alla diminuzione dell'offerta formativa nelle zone periferiche o di montagna. La norma che prevede la possibilità di nominare un commissario ad acta con oneri a carico delle Regioni e degli enti locali appare, infine, in contrasto con la legge di contabilità, che impone di prevedere una copertura finanziaria in caso di norme che pongono oneri a carico di enti pubblici. (Applausi dai Gruppi PD e IdV).
dal verbale d'aula
Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, recante disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili con le autonomie locali (Relazione orale)
BIONDELLI (PD). Il provvedimento conferma gli errori di quantificazione presenti nel decreto-legge n. 93 del 2008, che ha disposto l'abolizione dell'ICI sulla prima casa; le risorse assegnate ai Comuni per compensare il mancato gettito conseguente all'abolizione di tale imposta rimangono dunque inadeguate e il loro divario con il fabbisogno reale rischia anzi di accentuarsi nel corso degli anni. Vanno inoltre tenuti in grande considerazione l'invito rivolto alle Regioni affinché venga ritirato l'articolo 3, riguardante la definizione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche, e le preoccupazioni degli amministratori locali e delle famiglie, relative alla diminuzione dell'offerta formativa nelle zone periferiche o di montagna. La norma che prevede la possibilità di nominare un commissario ad acta con oneri a carico delle Regioni e degli enti locali appare, infine, in contrasto con la legge di contabilità, che impone di prevedere una copertura finanziaria in caso di norme che pongono oneri a carico di enti pubblici. (Applausi dai Gruppi PD e IdV).
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