mercoledì 11 novembre 2015

Oggi festa induista Dipavali.

In senato, oggi, 11 novembre, ho partecipate alle celebrazioni istituzionali della festa delle luci, “Dipavali” significa letteralmente "fila di lucerne" ed allude alla luce come simbolo del bene e della sua vittoria sulle forze del male simboleggiate dalle tenebre e della vittoria della conoscenza sull’ignoranza. Ringrazio l’Unione induista per avermi fatto partecipe di questo appuntamento. Oggi festeggiamo l’impegno di tutti per un dialogo tra le diverse confessioni religiose tra esse e la società. La collaborazione ed il dialogo delle confessioni religiose con le istituzioni è fondamentale. L’intesa tra l’Unione Induista Italiana e lo Stato che è stata approvata l’11 dicembre 2012. Insieme al dipartimento per le pari opportunità e l’Unar ho organizzato diversi tavoli interreligiosi, un percorso già in precedenza iniziato. Questi tavoli sono stati pensati per essere il più possibili operativi, prevedendo il coinvolgimento delle Istituzioni e degli enti competenti per area tematica, facilitando l’emersione delle segnalazioni di eventuali casi di discriminazioni e nonché la raccolta delle buone prassi di prevenzione e contrasto. In queste occasioni l’Unione Induista è sempre stata presente e collaborativa così come sono state partecipative le altre confessioni religiose. A tutti loro va il mio grazie. Colgo l’occasione per augurare buon Dipavali.

domenica 8 novembre 2015

Festeggiamenti 4 novembre a Borgomanero

Il 4 novembre riveste quest’anno un significato ancora più intenso. 100 anni fa l’Italia entrava in guerra nel primo conflitto mondiale. Così come il Presidente Mattarella ha fatto alcuni giorni fa, voglio ricordare con commozione il sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi le cui vite vennero spezzate nell’immane tragedia e le sofferenze delle popolazioni civili coinvolte negli eventi bellici. Dopo l’oscura pagina della seconda Guerra Mondiale e con un lungo percorso durato 70 anni siamo stati in grado di fare un cammino di libertà e di pace sul nostro territorio e in Europa, un percorso nel quale l’Italia è stata protagonista. Il nostro Paese ha pagato in questi anni un prezzo molto alto in termini di vite umane per il contributo offerto alle missioni di pace e per il supporto al mantenimento della stabilità e delle condizioni di sicurezza in tante aree, travagliate da conflitti, crisi e miseria. I nostri militari coniugano valore e coraggio con altruismo e generosità e nel contempo, con prestigio e autorevolezza. E’ la nostra Repubblica, frutto della libera decisione dei cittadini, a rivolgere oggi, il suo grazie alle Forze armate. Un grazie partito anche da Borgomanero, la mia città, dove i ragazzi delle scuole, hanno raccolto i ricordi dei militari, dei sopravvissuti e di tutti coloro che hanno vissuto la Prima guerra mondiale per riportarli alla memoria di tutti noi. 

sabato 7 novembre 2015

Oggi a Novara per inaugurare la mostra fotografica dedicata a Don Milani

Ha preso il via oggi a Novara al centro commerciale San Martino il progetto ‘Lorenzo: I care, mi interessa, mi sta a cuore’, la scuola secondo Don Lorenzo Milani. Ringrazio per l’invito l’Assessore all’Istruzione del Comune di Novara, Margherita Patti e mi complimento con lei per il grande lavoro che sta svolgendo. Oggi abbiamo fatto un bellissimo viaggio in quello che è il messaggio lasciato da Don Lorenzo Milani. Un messaggio fatto di presa in carico della responsabilità e di crescita vera dei nostri studenti. Un viaggio reso possibile anche grazie alla presenza di Agostino ‘Gosto’ Burberi, primo allievo della scuola Don Milani. Un viaggio in più tappe che vedrà anche un appuntamento teatrale con l'associazione Tavolo 69 che presenterà al Coccia ‘Lorenzo, il musical’.



sabato 17 ottobre 2015

CARLO CARENA BORGOMANERESE DELL’ANNO

Sono stata veramente molto felice da borgomanerese, di essere stata presente alla splendida mattinata alla Soms. Ringrazio per l’invito Giovanni Tinivella che da sempre si prodiga per questa iniziativa e tutto il gruppo filatelico che ha scelto di dedicare la mostra 2015 all’ospedale locale e il Sindaco Anna Tinivella. Oggi ricordare la lunghissima storia del Santissima Trinità, 425esimo anniversario della sua fondazione, è molto importante. E di questi tempi, riuscire a festeggiare il mantenimento di una struttura sanitaria per così tanti anni è veramente un ottimo risultato. Questo vuol dire a mio giudizio due cose, la prima che questa risulta essere un’eccellenza per tutto il territorio dell’alto novarese, ed inoltre vuol dire che le istituzioni hanno lavorato bene per fare in modo che si mantenesse questo presidio e si dessero dei servizi fondamentali, come lo è quello diretto a tutelare la salute, ai cittadini.  La testimonianza che il nostro territorio è ricca di eccellenze e che vanno valorizzate, è il premio che è stato assegnato quest’oggi. Siamo noti non solo per le nostre capacità imprenditoriali e manifatturiere ma anche per essere in grado di promuovere e diffondere cultura a livello nazionale. Complimenti a tutti e complimenti a Carlo Carena che con la sua persona e la sua cultura ha portato alla ribalta nazionale il nome della città di Borgomanero. Riconosciute quest’oggi anche due importanti eccellenze della città: ‘La trattoria del ciclista’ per offrire quotidianamente i piatti tipici cittadini attraverso la cultura del territorio grazie a Tiziano Godio e a Maria Mora (nella foto la consegna della targa), e il gruppo locale Caritas, da sempre in prima linea per aiutare i più bisognosi e dare un contributo fondamentale in questo momento di difficoltà.


 

giovedì 15 ottobre 2015

L’Onu promuove l’Italia per il ruolo ricoperto nell’emergenza umanitaria dell’immigrazione

Oggi 15 ottobre 2015 in occasione dei festeggiamenti per il 60esimo anniversario dell’adesione dell’Italia all’Onu, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha riconosciuto l’importante ruolo rivestito dall’Italia nell’emergenza umanitaria dell’immigrazione e il ruolo di primo livello svolto negli scenari internazionali. Di fronte alle più alte autorità dello Stato italiano e alle Camere unite, ha ricordato che l’Italia è stato il Paese che ha dato il maggior contributo alle attività di peacekeeping sottolineando come ormai le migrazioni siano un fenomeno globale. Felice di questo riconoscimento a livello internazionale ritengo che la priorità sia sempre quella di salvare le vite umane. Le parole di Ban Ki-Moon devono arrivare non solo alle forze dell’ordine impegnate in queste difficili operazioni, ma anche e soprattutto ai volontari e cittadini comuni che ogni giorno affrontano questa emergenza con compassione, generosità e altruismo.