venerdì 5 dicembre 2014

Family days. A trento per la firma del protocollo a sostegno del Family Audit e poi a Riva del Garda per la terza edizione del ‘Festival della famiglia’.

Permettere alle organizzazioni pubbliche e private di verificare e migliorare la gestione del personale, favorendo la conciliazione delle esigenze lavorative e familiari. E’ questo il Family Audit, un progetto che la Provincia di Trento ha abbracciato e, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato portato a livello nazionale come “buone pratiche” ieri giovedì 4 dicembre, con la firma del Protocollo per il secondo bando nazionale a favore di chi vuole attivare questo percorso. Sono stata molto lieta di rappresentare il Governo in questa circostanza visto il forte impegno profuso fino ad ora in favore della famiglia da parte dell’esecutivo. Il Governo ha iniziato una politica di conciliazione famiglia/lavoro a cui la Provincia di Trento ha dato un input importante. Ritengo, così come il Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi con me firmatario del Protocollo, che sia stata un’importante occasione di rilancio di queste tematiche perché fino ad ora la famiglia è stata vista troppo spesso come un problema, mentre invece, se supportata, può rappresentare un’opportunità di crescita economica. Bisognerà quindi abbracciare un sistema di organizzazione del lavoro che coinvolga alla pari sia le famiglie che le imprese. Ecco perché è giusto parlare di politiche di armonizzazione dei tempi di lavoro e dei tempi familiari che vedono impegnate ed alleate, famiglie e imprese. E’ con questo spirito che mi sono recata poi quest’oggi, venerdì 5 dicembre, a Riva del Garda per partecipare alla terza edizione del ‘Festival della famiglia’. Se a Trento si è siglato un percorso da seguire, a Riva del Garda è stato posto al centro della discussione il rapporto famiglia/lavoro e ne è stata riconosciuta la valenza economica del tema che va oltre e si attesta al livello della sfera sociale e alla sfera del benessere della famiglia e degli individui. Possiamo affermare che le politiche di conciliazione sono anche politiche di sviluppo economico. Non posso non citare la lettera di Papa Francesco letta dall’Arcivescovo di Trento Luigi Bressan, che ringrazio per la presenza. Nella sua lettera il Papa ha sottolineato la necessità dell’elaborazione di politiche familiari dirette al sostegno delle famiglie più svantaggiate e a porre una maggiore attenzione all’occupazione femminile. Ringrazio tutti coloro che erano presenti, i ragazzi delle scuole, gli amministratori locali, le associazioni e le autorità presenti. In particolar modo vorrei citare il Dipartimento per le politiche della famiglia per il lavoro svolto in questi anni con cui interagisco quotidianamente. Apprezzo molto il lavoro fatto da tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del ‘Family Audit’ una pratica da asportare anche in altre regioni. Mi auguro che questo percorso di condivisione possa portare risultati importanti su tutto il territorio nazionale.


mercoledì 3 dicembre 2014

A Bruxelles per la giornata internazionale disabilità. Su questo tema serve unione di intenti.

Martedì 2 e mercoledì 3 dicembre a Bruxelles, ho rappresentato l’Italia nel semestre di Presidenza europea, sul tema della disabilità. Una due giorni che hanno posto al centro del dibattito l’occupazione e l’accessibilità. Due elementi centrali nella vita quotidiana di tutti noi ma in particolar modo nella vita delle persone con disabilità. Le persone i loro diritti la piena inclusione sono le direttrici lungo le quali abbiamo il dovere di muoverci incessantemente e seguendo sempre nuovi obiettivi. Certamente l’azione specifica dell’ Ue ha come riferimenti indispensabili le competenze delle istituzioni, ma l’Unione europea, ormai firmataria della convenzione Onu, è protagonista di un quadro internazionale chiaro e coerente con i diritti umani delle persone con disabilità che sono patrimonio condiviso della comunità internazionale. Non dimentichiamo mai che la sfida che abbiamo davanti è soprattutto culturale l’impegno deve essere perciò forte sia da parte della politica e delle associazioni ma anche da parte delle imprese, della società civile e del mondo dell’informazione. Solo così agendo verrà definitivamente abbattuta la barriera della discriminazione verso il mondo della disabilità. Molte le testimonianze e i suggerimenti che sono giunti da persone colpite da disabilità. Fra i tanti interventi importanti, significativi e toccanti, mi preme riportare quello viene del vice sindaco di Goteborg, anch'egli disabile, campione di nuoto e attivissimo presso il proprio comune. Lui che ha voluto sottolineare come a Goteborg tutti (e questo è un invito che voglio rivolgere a tutti in questo momento in cui si registrano solo polemiche) stiano collaborando per migliorarla. Si tratta della collaborazione sistematica di tutte le forze politiche a tutti i livelli. Una collaborazione che affronta le difficili problematiche del mondo della disabilità. Questo è lo spirito del suo intervento. Questo è lo spirito che voglio riportare a tutti. Io mi auguro, sinceramente che, almeno su questi temi, la politica, i media e tutta la società civile possano lavorare in modo sistemico per dare risposte concrete a tutto il mondo della disabilità.


martedì 2 dicembre 2014

Serie di appuntamenti sul territorio


Nei giorni scorsi ho partecipato a Novara ad alcuni eventi per dimostrare la mia vicinanza al territorio. Ringrazio sentitamente l’Associazione Nastro Azzurro per avermi invitata al consueto appuntamento per riepilogare l’attività svolta durante questo 2014. Insieme al Prefetto di Novara ho espresso un ringraziamento per quanto fatto in ricordo dei novaresi e degli italiani caduti in tutte le guerre. La memoria è elemento fondamentale soprattutto per i giovani. Successivamente mi sono recata all’evento promosso dalla Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio e dalla Divisione Banca popolare di Novara in collaborazione con il Consorzio per la tutela del Formaggio Gorgonzola, dal titolo: ‘Formaggio in piazza’. Un modo per valorizzare ancora di più, l’enogastronomia della nostra provincia con un prodotto d’alta qualità: il gorgonzola. Infine, visita alla mostra-evento al Broletto: ‘In principio’. Un importante appuntamento culturale che parla di origini nella concezione più ampia. Dalla nascita dell’universo, la formazione della Terra e della Luna e l’origine della vita sul nostro pianeta fino all’evoluzione dell’uomo e delle sue forme artistiche. Scienza, rappresentazioni, miti e allegorie in una intensa esposizione.


 





mercoledì 5 novembre 2014

Il fondo per le non autosufficienze non solo non verrà tagliato ma verrà incrementato a 400 milioni di euro

Da anni mi occupo di disabilità e oggi come Sottosegretaria del Ministero del Lavoro con Deleghe alle Politiche sociali sono soddisfatta e contenta di lavorare per un Governo che comprende le difficili condizioni delle famiglie.

L’impegno assunto dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per le politiche sociali e la disabilità si concretizza oggi con la strutturazione del Fondo non autosufficienza nella legge di bilancio, la sua implementazione a 400 milioni e la decisione di un tavolo interministeriale per dare sostanza e azioni al fondo, per anni dimenticato. I passi avanti in tema di non autosufficienza sono stati raggiunti oggi e definiti su input del Presidente dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e dal Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ha ricevuto infatti oggi a Palazzo Chigi i rappresentanti dell’associazione “Comitato 16 novembre” vicino ai malati di Sla; contemporaneamente, presso la sede di Via Veneto, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha ricevuto i rappresentanti delle associazioni Fish e Fand. Gli incontri erano stati sollecitati dalle Associazioni per discutere della dotazione del Fondo per le non autosufficienze e, più in generale, sulle politiche per la disabilità. A seguito di questi incontri, il Sottosegretario Delrio ed il Ministro Poletti - dopo aver ribadito che con questa legge di stabilità il fondo per le non autosufficienze viene reso strutturale, e quindi nei prossimi anni non si dovrà ogni volta ripartire da zero come è finora avvenuto - hanno dichiarato l’impegno del governo ad incrementare lo stanziamento per il fondo stesso fino a 400 milioni di euro. Si è inoltre convenuto di proseguire la collaborazione sulle politiche per la disabilità, a partire dalle linee di lavoro per l’attuazione del piano di azione biennale, discusse questa mattina nella riunione dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, organismo che garantisce la partecipazione delle Organizzazioni rappresentative del mondo della disabilità nella definizione delle politiche del Governo in questo ambito.

domenica 2 novembre 2014

Commemorazione dei caduti di tutte le guerre e fine prima Guerra mondiale


Ci siamo ritrovati anche quest’anno per commemorare i caduti di tutte le guerre. Coloro che hanno sacrificato la loro giovane vita per un ideale ancora attualissimo. L’unità della nostra nazione e la pace. Terminava il 4 novembre 1918 la Grande Guerra, una sciagura per l’Europa e l’intera umanità. Solo l’unità d’Italia dà significato al sacrificio estremo di quei ragazzi che oggi commemoriamo tributando i dovuti onori alle forze armate.

Viva l’Italia unita e democratica.