domenica 17 maggio 2009

Il mio impegno per la SLA continua

Ancora una volta mi trovo a scrivere a proposito di questa grave malattia e ancora una volta a fare il punto della situazione. C'è molto da fare, molte questioni ancora aperte che meritano, anzi, esigono una risposta.

Purtroppo la realtà sanitaria nazionale non è ancora in grado di dare risposte concrete ai bisogni di questi pazienti e delle loro famiglie. Soprattutto, cosa ancor più grave, quando il bisogno si fa maggiore col progredire della malattia. Si tratta del momento più critico ed è in questo momento che l'assistenza deve intensificarsi attraverso l'intervento di una équipe multidisciplinare.

Soltanto il Piemonte, ad oggi, conta oltre 400 malati e sempre più spesso ricevo lettere e telefonate da famigliari disperati per ciò che vivono quotidianamente. L'abbandono delle istituzioni, i problemi assistenziali, l'assenza di una rete di supporto, le difficoltà economiche che devono affrontare per garantire un'assistenza continua.

Il mio compito è prima quello di promuovere attività di raccolta fondi a sostegno delle famiglie più in difficoltà, o da destinare ad Associazioni direttamente coinvolte nel sostegno di malati di SLA e in secondo luogo trovare risposte concrete assistenziali e farne carico a livello istituzionale.

Si tratta di partire anche da una semplice figura infermieristica che sia in grado di costruire un ponte tra malato, famiglia e specialisti.

C'è molto da fare e molto può fare la politica, fate sentire la vostra voce, utilizzate internet e i nuovi media per diffondere informazione.

Franca Biondelli

martedì 12 maggio 2009

Qual è il lavoro di un senatore eletto?

Questa mattina al Senato per ben quattro volte la maggioranza non era in numero legale. È stata spostato così al pomeriggio il Decreto Legislativo 1195 “Disposizione per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese nonchè in materia di energia”.
Qual è il lavoro di un senatore eletto??? Lavorare al Senato e presenziare in aula!!!

Senatrice Franca Biondelli

domenica 10 maggio 2009

Ha ragione il prof. Ignazio Marino

Il Ministro per la Pubblica amministrazione e per l’innovazione Renato Brunetta ha risposto alla lettera del Senatore Ignazio Marino in modo acceso. In questo scritto si affermava con rammarico la non partecipazione del Ministro alla seduta della Commissione plenaria. Esprimo la mia sincera solidarietà al Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale Marino condividendo il suo pensiero espresso nella lettera, che non ritengo affatto offensiva e che richiama solamente il Ministro al proprio dovere.
Il ministro si è mai posto i problemi dei dipendenti degli enti pubblici che lavorano?
Condivido il problema dei fannulloni portato alla luce dal Ministro, ma non tutti i lavoratori sono fannulloni. Dopo tutte le offese alla pubblica amministrazione i dipendenti l’avrebbero ricoperto di lettere. Perché molti hanno attenzione ed estrema dedizione verso il proprio lavoro. Perché molti svolgono correttamente ed efficacemente il proprio lavoro. Perché molti sono sempre presenti sul loro posto di lavoro, a svolgere il proprio dovere.
Senatrice Franca Biondelli

ANGSA autismo incontro alla sala congressi Borsa di Novara

Un’ottima occasione di sensibilizzazione verso questa disabilità
I giorni 8 e 9 Maggio ho partecipato presso la sala congressi Borsa al “Convegno
Autismo: Disturbi sensoriali e trattamento educativo e farmacologico dei comportamenti problematici” organizzato dall’ANGSA Onlus - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.
Sono stati presenti medici, psicologi e psichiatri di fama mondiale. L’autismo è una grave patologia che colpisce il bambino nei suoi primi anni di vita ed è la disabilità più frequente in età infantile.
Esprimo tutto il mio apprezzamento per lo staff di persone che lavora a sostegno di questi bambini e delle loro famiglie e per i genitori che hanno fondato associazioni un po’ ovunque nella nostra regione per sopperire alle criticità che i servizi del territorio non coprono sufficientemente. Non dovrebbe essere così.
È statisticamente provato che le risposte offerte al disabile e all’anziano siano insufficienti e troppo spesso carenti. Bisogna che le Istituzioni collaborino insieme garantendo servizi migliori. I servizi adeguati che ancora oggi mancano. Invito quindi tutti i politici e i direttori generali a sensibilizzarsi di più nei confronti dei problemi emersi nell’incontro.
Chi come me ha ascoltato le testimonianze del personale qualificato e soprattutto dei genitori di questi bambini sono sicura non è potuto restare indifferente alla loro sofferenza. Voglio ricordare che il presidente degli USA Barack Obama nella sua campagna presidenziale ha messo al centro del suo programma le problematiche delle persone con questa disabilità, non è da tutti. Lui l’ha fatto.
Senatrice Franca Biondelli

giovedì 30 aprile 2009

Comunicato stampa PD Piemonte: Alluvione Piemonte

I senatori del Partito Democratico PD Piemonte chiedono che il Governo risponda all’appello della Presidente Bresso. L’emergenza maltempo e le alluvioni in Piemonte hanno portato alla evacuazione di interi quartieri ad Alessandria riproponendo il problema annoso della fragilità del territorio italiano, in parte dovuta a ragioni oggettive di conformazione idrogeologica, in parte aggravata da una disordinata pressione antropica.

Lo dicono i senatori del PD eletti in Piemonte Franca Biondelli, Stefano Ceccanti, Robeto Della Seta, Maria Leddi, Pietro Marcenaro, Mauro Marino, e Magda Negri. Il governo Berlusconi finora ha tagliato sistematicamente i fondi per la difesa del suolo e gli stessi stanziamenti per la protezione civile (azzerati quest’anno i 300 milioni previsti nel 2008 per il Fondo Regionale) , inoltre governo e maggioranza usano due pesi e due misure: hanno speso quasi un miliardo e mezzo di euro per risanare i bilanci dei Comuni “amici”, hanno negato poche centinaia di milioni al Piemonte per mettere in sicurezza i territori colpiti dall’alluvione del 2008.

Si spera che il governo cambi rotta ponendo come priorità nazionale gli interventi per la sicurezza idrogeologica e territoriale rispondendo perciò all’appello della Presidente Bresso che ha chiesto risorse certe per l’emergenza maltempo in Piemonte.