lunedì 15 febbraio 2016

DECIMOMANNU: MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DI DISABILI

Dovere, nuovamente, commentare le violenze contro persone con disabilità, ha il senso di un drammatico allarme umano, sociale, civile. Davanti a questo smarrimento morale, come politico, come cittadino e come essere umano non posso solo esprimere il mio sdegno e la vicinanza affettuosa a questi nostri fragili fratelli ma anche chiedere la massima attenzione a tutti coloro che, in considerazione del proprio ruolo, possono contribuire a contrastare questi aberranti fenomeni. Il mio sentito ringraziamento va quindi ai Carabinieri del NAS che, con i loro controlli capillari ed il loro impegno, permettono che questi abusi e gravissimi comportamenti vengano alla luce.
Dal mio canto, come politico, ho sempre prestato la massima attenzione alle persone con disabilità consapevole della necessità di dare voce a chi, troppo spesso, non può chiedere nemmeno aiuto. Ed è quanto continuerò a fare contando sul coinvolgimento di tutti.

giovedì 4 febbraio 2016

“Dopo di noi” Si parte!! La Camera approva in prima lettura la proposta di legge.

Proposta di legge in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare

Oggi l'Aula della Camera ha approvato, in prima lettura, la proposta di legge in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare. 
"Questa proposta di legge costituisce il frutto di un lavoro iniziato in Commissione Affari Sociali oltre due anni e mezzo fa. Il testo approvato, che passa ora all'esame del Senato, deriva dall'unificazione di sei proposte di legge elaborate da parlamentari di diverse forze politiche: ciò a testimonianza del suo rilievo e trasversalità disponendo su tematiche che riguardano tutti noi. Il provvedimento si propone quale iniziativa avanzata nel campo della disabilità e, in particolare, nella tutela dei soggetti più fragili, e trova la sua prima ragione nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006. La piena inclusione sociale ed una vera uguaglianza nei diritti  passa anche attraverso previsioni volte a favorire benessere e autonomia alle persone con disabilità che non possono più contare sulla propria famiglia. Non posso quindi che dichiararmi soddisfatta di questo, che costituisce un primo importante passo, augurandomi un veloce iter all'altro ramo del Parlamento". 

sabato 23 gennaio 2016

A Sesto Calende per la conferenza 'Islam - Immigrazione - Convivenza'

Oggi a Sesto Calende per partecipare alla conferenza dal titolo ‘Islam – Immigrazione – Convivenza’ organizzato dalla ‘Comunità islamica ticinese’ e il ‘Comitato per la pace e la convivenza’, associazioni che ringrazio per l’invito rivoltomi. Nel mio intervento ho voluto porre in evidenza come nella mia attività politica sono stati avviati i ‘Tavoli interreligiosi’ che hanno posto le basi di un confronto con uno scopo preciso perché dialogare non vuol dire parlare e basta ma dialogare significa andare uno incontro all’altro. Siamo in un periodo difficile viste le criticità portate dal terrorismo che stanno influenzando notevolmente le politiche da attuare nei vari paesi europei e non. Una piaga che oggi viviamo ma che dobbiamo avere il coraggio di affrontare con un concetto ben chiaro da tenere presente: terrorismo non significa Islam. L’antidoto più efficace contro ogni forma di violenza e discriminazione è l’educazione all’ascolto attivo, al dialogo, alla scoperta e al riconoscimento delle differenze come ricchezza. Il tema dell’educazione e dell’istruzione è cruciale. I dati che ho presentato parlano chiaro di quelli che sono i costi e i benefici dell’immigrazioni. Oggi sentiamo parlare solo dei costi da media che cavalcano il momento difficile ma se messi sulla bilancia entrate e uscite prodotte dall’immigrazione, dobbiamo ricordarci che la spesa dell’immigrazione è l’1,85% della spesa totale dello Stato ed è di 12,6 miliardi di euro. La ricchezza che produce complessivamente è di 16,5 miliardi con un saldo di +3,9 miliardi di euro.

giovedì 31 dicembre 2015

Buon 2016 a tutti

Si conclude un anno difficile per molti italiani. Così come sottolineato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno, il 2015 si chiude però con alcuni segnali di ripresa. Segnali che vanno rafforzati soprattutto per fare in modo che i giovani, i nostri giovani, diano il loro contributo alla crescita del proprio Paese. Gli impegni per il prossimo anno mettono in prima fila oltre al lavoro e al consolidamento della ripresa economica, la risoluzione dei problemi legati all’immigrazione, all’ambiente e al sostegno di malati disabili. Il nostro è davvero un grande Paese, fatto di qualità apprezzate a livello internazionale. Tocca a tutti noi, nel nostro vivere quotidiano, valorizzarlo e valorizzarci per creare giustizia ed equità sociale affinché siano ben chiari i diritti e i doveri di ognuno di noi.
Buon 2016 a tutti voi e alle vostre famiglie. Che sia un anno sereno, prosperoso e ricco di salute e di soddisfazioni.

domenica 20 dicembre 2015

Stabilità 2016

La Camera ha approvato la legge di Stabilità 2016. Ancora un passo in avanti per il cambiamento. Abbiamo lavorato per abbassare le tasse, creare più lavoro, cultura e sicurezza. Più fondi per: la non autosufficienza, il sociale, il contrasto alla povertà (con più attenzione alle famiglie con minori). Via libera anche alla Carta famiglia. Ci accusano che è sempre troppo poco, bisogna invece ricordarsi le precedenti leggi di stabilità!!!