martedì 1 febbraio 2011
Al fianco dei malati di SLA
Ancora l’iter legislativo non si è concluso e sarà mia premura salvaguardare quanto ottenuto dai malati e dalle loro famiglie e garantire che questi fondi non restino sulla carta ma, al contrario, giungano loro nella forma più diretta possibile e senza perdersi nei mille rivoli della burocrazia.
Rinnovo il ringraziamento a tutte le associazioni che costantemente mi tengono informata sulla qualità della vita e dei servizi elargiti al malato e, a loro, rinnovo la mia disponibilità ad ascoltare le loro istanze e farmi tramite, per loro, in parlamento.
lunedì 31 gennaio 2011
In Irpinia per l'ospedale di S.Angelo dei Lombardi
La mia scelta di fare una visita presso il loro Ospedale nasce da una richiesta di attenzione, inviata a me e ad altri parlamentari, e che ho deciso di seguire con attenzione.
I Cittadini lamentavano che, con il nuovo piano ospedaliero firmato dal Presidente Caldoro, attuale commissario, si sarebbe proceduto alla chiusura di molti dei reparti di questo piccolo quanto efficiente ospedale andando a privare l'intero territorio dei presidi di Pronto Soccorso, Ortopedia e Traumatologia, di Banca del Sangue e Chirurgia. A questi reparti, si vanno ad aggiungere quelli di Ginecologia e Pediatria chiusi qualche tempo fa.
La chiusura di reparti di ospedale è sempre una pagina difficile ma, in questo caso, appare davvero drammatico: tutti ricordiamo il grave terremoto che colpì l'Irpinia e la conseguente necessità di creare strutture antisismiche efficaci: questo Ospedale lo è, è efficente e moderno e al suo fianco sussiste anche un padiglione, della fondazione Don Gnocchi, che rappresenta un polo di riabilitazione neurologica, cardiologica all'avanguardia.
Sabato ho incontrato cittadini, ma anche i medici, gli infermieri, e i tecnici, preparati ed operosi in totale contraddizione con la classica - quanto errata - idea che gli ospedali del sud siano carenti.
Questo polo, al contrario, rappresenta un esempio di ottima gestione e soprattutto, grazie alla sua posizione evita agli abitanti della zona, specialmente durante il periodo invernale, lunghissimi tragitti per raggiungere analoghe strutture.
In commissione porterò tutte queste riflessioni e queste domande:
E' chiudendo alcuni reparti, tra cui il Pronto Soccorso, che risaniamo il colossale deficit della regione Campania?
Nel sud vi sono moltissime strutture ospedaliere che non rispettano le norme antisismiche e che sorgono in zone ad elevato rischio. Questa al contrario rispetta le normative e quindi rappresenta un singolar esempio di come deve essere organizzata una struttura di questo tipo. Perché privarsene?
Gli oltre 70000 abitanti dell'alta irpinia sono lontani dagli altri ospedali e non chiedono altro che lasciare quello che c'è, efficiente com'è, aperto. Chiedono di non essere abbandonati al loro destino.
Spero che la politica non rimanga insensibile a questi gravi problemi e al contrario si adoperi affinchè quanto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, il diritto alla Salute, venga rispettato.
martedì 25 gennaio 2011
Il Giorno della Memoria
Il mio pensiero va ai milioni di innocenti che sono partiti, stipati come bestie, verso un destino crudele e inumano quali i campi di lavoro e di sterminio: non solo Ebrei, ma anche omosessuali, oppositori politici, Rom, Sinti, zingari, testimoni di Geova, pentecostali e – non ultimi – i Disabili.
Veder rifiorire oggi, il seme della xenofobia e del razzismo, dell’intolleranza e della violenza, apre una ferita che non possiamo ignorare: è nostro dovere trasmettere, ai nostri figli e nipoti, i valori e le lezioni apprese da quel terribile periodo.
Gli errori compiuti nel passato sono una macchia indelebile nella nostra storia che non possiamo e non dobbiamo dimenticare: da essi al contrario dobbiamo trarre spunto perché episodi del genere non si verifichino mai più.
mercoledì 19 gennaio 2011
L'INPS rettifica: basta controlli periodici per invalidità da sindrome di Down
Da tempo le famiglie, insieme a molte organizzazioni della società civile, ci segnalavano questa assurda prassi per la quale il PD si è battuto perchè si arrivasse ad una soluzione. Grazie alla grande mobilitazione si è finalmente voltata pagina.
Ora chiedo all'INPS che dia adeguata informazione agli utenti correggendo le comunicazioni che hanno già inviato per le eventuali "visite di controllo": a mio avviso, la sola comunicazione tramite l'homepage potrebbe non essere sufficiente.
Franca Biondelli
Tagli alla navigazione sui Laghi: l'interrogazione
Ecco l'interrogazione presentata quest'oggi a proposito dei tagli alle risorse che finanziano la navigazione sui nostri laghi:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
BIONDELLI - Al Ministro dell'Economia e delle Finanze
Premesso che:
i laghi del Nord Italia rappresentano una risorsa naturale, paesaggistica ed economica insostituibile;
già nei mesi scorsi mi sono occupata del piccolo lago d'Orta, incastonato nel Cusio, chiedendo al Governo una maggiore attenzione alle questioni di sicurezza e tutela degli abitanti della zona privati, a causa dei tagli dei natanti di soccorso;
apprendo in questi giorni che, se un passo avanti era stato fatto a tutela degli abitanti di questo piccolo lago, un grosso passo indietro è stato compiuto con il Decreto Milleproroghe che, in maniera sorprendente taglia ben 10 milioni di euro in passato destinati a finanziare la gestione governativa dei laghi (lago Maggiore, lago di Como, lago di Garda ecc..);
un taglio che significa meno battelli, meno personale e meno servizi al cittadino;
un taglio che, a causa della sua entità, non sarà assorbibile con una gestione più oculata dei soldi rimasti, nè tantomeno con manovre di recupero da attuarsi in capo alla gestione,
in un periodo di così grave crisi, in cui molti lavoratori perdono il posto di lavoro, questi tagli appaiono ingiustificati: ci si priva di un servizio che, come tutti sanno, non è turistico ma al contrario funzionale al cittadino e si mettono in forte difficoltà molte famiglie.
Chiedo di sapere:
se il Ministro intenda intervenire con i mezzi a sua disposizione per verificare la situazione e porre rimedio al grave disagio economico che si verrebbe a verificare.