martedì 10 marzo 2009

GoverNONincontra Novara

Governincontra si è tenuto a Novara con l’importante obiettivo dichiarato dai ministri relatori di voler ascoltare i disagi e le problematiche dei novaresi. Questa speranza è stata fortunatamente esaudita. Fuori dal teatro Coccia si è riunita liberamente una folla manifestante di cittadini di età eterogenea spinta dal desiderio di far ascoltare la propria voce. La voce è dei lavoratori stretti da quella crisi economica, che per il Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo Gianfranco Rotondi, il governo sta arginando in modo esemplare così da essere modello anche per gl’altri stati europei. La voce è dei precari senza stipendio né cassa integrazione che attraverso i volantini chiamava l’attenzione sui tagli dei posti di lavoro apportati nel territorio novarese. La voce è degli studenti invocante il ministro Mariastella Gelmini che nel frattempo esprimeva nel teatro un’ottica ottimista secondo cui la scuola presenta problematiche totalmente risolvibili attraverso l’adozione del maestro unico o del grembiule per tutti… I giovani invece che erano chiamati a essere i protagonisti di un dialogo di cui sarebbero dovuti essere i veri relatori, come voleva lo scopo dell’evento, erano puntualmente fuori dal teatro.

Noi del PD abbiamo scelto di ascoltare queste voci incontrando i manifestanti a differenza del governo che non l’ha assolutamente fatto. Perché crediamo che il compito del politico consista, sempre sia se si è l’opposizione sia se si governa, nel volgersi personalmente ai cittadini e alle tematiche a loro care.

Ci si chiede allora come mai tanta disomogeneità tra il pensiero del governo e quello del territorio novarese. Proviamo ad addurre le possibili risposte a tale quesito: la prima secondo cui la crisi mondiale è grave ma non in Italia; la seconda per cui i novaresi che si sono riuniti civilmente hanno scelto, al motto del proverbio “mal comune mezzo gaudio”, non avendo un lavoro o la speranza di poterlo trovare di passare un pomeriggio in centro in compagnia di altri concittadini ugualmente sventurati; la terza che porta a credere che i problemi invece ci siano e che non vadano sminuiti né fatti sparire a colpi di bacchetta magica perché i lavoratori, i precari e gli studenti non meritano oltre il danno delle quotidiane difficoltà sopraddette un’ulteriore beffa come la negazione di queste.

Data la ventata ottimistica che ha soffiato oggi sulla nostra città, non posso che commentare così: “Sono dispiaciuta. Non mi ero accorta che tutto andasse così bene, anche perché le lettere che ricevo rivelano una situazione ben differente rispetto a quella che oggi è stata espressa. Evidentemente o i cittadini italiani si rifanno a un altro governo o il governo si rifà a cittadini non italiani.”

Oltre il sarcasmo senza cui non sarebbe stato possibile commentare quanto emerso da questa giornata importante per la nostra città resta comunque un’unica solida verità: nella manifestazione è stata espressa grande sicurezza, quella che gli studenti, i lavoratori e i disoccupati novaresi non hanno.

Franca Biondelli

mercoledì 25 febbraio 2009

con i ragazzi del Quad, uniti contro la SLA

Sport e solidarietà insieme domenica 1 marzo al Bamboo Lounge Bar di Borgomanero (ore 15.30). Il team TRT quad presenta la squadra 2009 e coglie l'occasione per sensibilizzare al tema della ricerca contro la SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Sarà presente la senatrice Biondelli che nella conferenza di fine anno aveva annunciato il suo impegno su questo tema, accompagnata da due illustri colleghi: il senatore Achille Serra già prefetto di Roma e Firenze e il senatore Mauro Del Vecchio, generale di Corpo d'armata che ha comandato (tra l'altro) i contingenti italiani in Bosnia e in Afghanistan. E' prevista inoltre la partecipazione della moglie di Nino Manfredi, Erminia anche lei impegnata nelle iniziative contro la SLA.

giovedì 19 febbraio 2009

preoccupazione per la sorte dei lavoratori della Bemberg

Ho incontrato i lavoratori lunedì 16, è una situazione drammatica, farò il possibile per sostenerli.
Le parti sociali sono già impegnate con l'azienda e le istituzioni per cercare di arginare il problema.
Da parte mia ho posto il problema al sottosegretario al lavoro sen. Viespoli e continuo a tenermi in contatto sia con i lavoratori che con le parti sociali.
Anche su questo argomento in campagna elettorale ci sono state tante promesse da parte del centro destra, oggi di fatto i lavoratori sono sempre più soli. Mi dispiace, ma non si gioca sulla pelle dei cittadini e delle famiglie!

il progetto del pd deve andare avanti

Sono molto dispiaciuta per le dimissioni del segretario nazionale. Ho assistito alla conferenza stampa di Walter Veltroni, è stato un discorso emozionante che ha fatto capire a tutti che nel progetto del Partito Democratico Veltroni ci ha messo il cuore.
il PD è l'unico vero partito riformista e popolare perché non obbedisce a un padrone ma solo ai suoi elettori. Spero che il partito non venga logorato da queste vicende, io continuerò a lavorare per il bene del partito, dei sui elettori e dei cittadini.
Mai come in questo momento dobbiamo essere uniti. I cittadini hanno bisogno di una opposizione a cui guardare, poiché il governo non riesce a dare risposte concrete ai problemi del paese: la scuola è massacrata dei tagli, sulla giustizia continua con le leggi ad personam, la crisi economica viene affrontata con palliativi ridicoli e umilianti come le social card "vuote".
Il progetto del PD deve andare avanti, è l'unica speranza per il paese.
a Veltroni il mio affetto e la mia stima
Franca Biondelli

domenica 8 febbraio 2009

a difesa della Costituzione: solidarietà al Presidente della Repubblica

Sono veramente amareggiata per l'atteggiamento del Presidente dl Consiglio Berlusconi e per i suoi attacchi al Presidente della Repubblica e alla Costituzione. E' chiaro che si strumentalizza cinicamente un doloroso caso umano per attaccare a 360 gradi gli altri poteri dello stato che, giustamente, si oppongono alle operazioni che Berlusconi conduce in spregio alla nostra legge più importante: la Costituzione.
Esprimo la mia solidarietà al presidente Napolitano e insieme ai colleghi del PD mi impegnerò a difendere la Costituzione Repubblicana, nata dal sacrificio di chi lottò contro la dittatura per difendere i diritti di tutti gli italiani.