martedì 27 gennaio 2015

27 gennaio 2015


La sfida più difficile del "Giorno della memoria" non è solo ricordare quanto drammaticamente è successo durante il nazifascismo, quanto piuttosto riuscire a far comprendere che quell'odio non è stato annientato completamente tanto che ancora oggi ritroviamo, magari con abiti diversi, la stessa sofferenza. Il senso del giorno della memoria è proprio questo: attraverso gli orrori passati, imparare a riconoscere le nuove violenze dell'uomo sull'uomo e saperle annullare.

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