Il vento è cambiato.
Il grandioso risultato di Andrea Ballarè a Novara sancisce una svolta, e con esso quelli che da Milano a Napoli hanno cambiato il volto amministrativo della Penisola.
Gli italiani hanno dimostrato, con il voto, di essere stanchi di promesse non mantenute, di una politica spesso volgare e dai toni esagitati, che si concentra sugli interessi di pochi e che si dimentica delle famiglie, delle imprese, della vita quotidiana con le sue mille difficoltà, di coloro che sono meno fortunati.
Ieri ho partecipato ai festeggiamenti di Novara e ho percepito, nelle tante persone che hanno avvicinato Andrea, la speranza, la necessità, l'esigenza di un cambiamento: al neosindaco faccio quindi i migliori auguri per un lavoro proficuo, che cambi il volto della città in cui non mancano le criticità ma che ha, senza dubbio, grandi risorse e un grande potenziale.
Il Partito Democratico ha dimostrato, con i fatti, di essere la grande forza riformista di cui l'Italia ha bisogno per uscire dalle secche in cui questo governo disattento l'ha trascinata: ora avanziamo uniti, per dare un futuro migliore all'Italia!
martedì 31 maggio 2011
venerdì 27 maggio 2011
Appello al Voto, il ballottaggio è importante
Dopo le scene francamente imbarazzanti del nostro Presidente del Consiglio con il Presidente Obama, gli ennesimi attacchi alla Magistratura, sul cui operato mi sono sempre pronunciata con parole di encomio e di fiducia è arrivato nuovamente il momento di recarsi alle Urne.
Il risultato incoraggiante degli amministratori di centrosinistra, la volontà di tanti cittadini di cambiare pagina, di mettere le basi per un futuro migliore a partire dal risultato di Torino e Bologna, si concretizzerà con il Ballottaggio di Domenica e Lunedì.
Il voto è importante, sostenete i Sindaci di centrosinistra: Ballarè a Novara e poi Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli e così via...
Il risultato incoraggiante degli amministratori di centrosinistra, la volontà di tanti cittadini di cambiare pagina, di mettere le basi per un futuro migliore a partire dal risultato di Torino e Bologna, si concretizzerà con il Ballottaggio di Domenica e Lunedì.
Il voto è importante, sostenete i Sindaci di centrosinistra: Ballarè a Novara e poi Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli e così via...
giovedì 19 maggio 2011
23,5 Euro per la nostra sicurezza??
Vorrei manifestare ancora una volta preoccupazione e indignazione per l'operato di questo Governo in materia di Sicurezza.
Tutti gli esponenti della Maggioranza, specialmente quelli della Lega Nord, fanno della Sicurezza una bandiera a parole e una Cenerentola nei fatti.
Un aumento di 23,5 (avete letto bene) euro per Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri:questa è l'attenzione che il nostro Governo riserva nei confronti di coloro che devono garantire la sicurezza dei nostri territori.
Non parliamo poi dell'attenzione dedicata a coloro i quali, Servendo lo Stato, hanno subito gravi incidenti. Proprio oggi ho presentato un'interrogazione per sollecitare il Ministro della Difesa a porre maggiore impegno nell'affrontare questa delicata situazione che investe persone disabili e quindi in difficoltà.
Tutti gli esponenti della Maggioranza, specialmente quelli della Lega Nord, fanno della Sicurezza una bandiera a parole e una Cenerentola nei fatti.
Un aumento di 23,5 (avete letto bene) euro per Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri:questa è l'attenzione che il nostro Governo riserva nei confronti di coloro che devono garantire la sicurezza dei nostri territori.
Non parliamo poi dell'attenzione dedicata a coloro i quali, Servendo lo Stato, hanno subito gravi incidenti. Proprio oggi ho presentato un'interrogazione per sollecitare il Ministro della Difesa a porre maggiore impegno nell'affrontare questa delicata situazione che investe persone disabili e quindi in difficoltà.
Lo stato si dimentica dei suoi servitori?
Ho presentato un'interrogazione perchè il ministro dia una risposta concreta a questo problema: ancora una volta persone dimenticate e diritti trascurati.
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
BIONDELLI - al Ministro della Difesa
Premesso che:
L'Unione Nazionale Mutilati per Servizio è un Ente Morale presente su tutto il territorio con Consigli regionali e Sedi provinciali in ogni capoluogo e Sottosezioni in varie città;
l'Associazione tutela tutti coloro che alle dipendenze dello Stato e degli Enti locali, territoriali ed istituzionali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio militare e civile;
il numero di individui che ne fanno parte è stimabile in circa 350000 unità;
nel loro interesse e per garantire loro una maggior tutela, sono stati presentati da Onorevoli colleghi Deputati e Senatori 9 disegni di Legge, da entrambi gli schieramenti politici;
tutt'ora questi ddl giacciono nelle Commissioni in attesa di essere discussi e ove possibile approvati .
Si chiede di sapere :
quali atti di indirizzo nei confronti del Governo il Ministro intenda adottare al fine di sollecitare la discussione di tali disegni di legge al fine di fornire una risposta a questi uomini
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
BIONDELLI - al Ministro della Difesa
Premesso che:
L'Unione Nazionale Mutilati per Servizio è un Ente Morale presente su tutto il territorio con Consigli regionali e Sedi provinciali in ogni capoluogo e Sottosezioni in varie città;
l'Associazione tutela tutti coloro che alle dipendenze dello Stato e degli Enti locali, territoriali ed istituzionali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio militare e civile;
il numero di individui che ne fanno parte è stimabile in circa 350000 unità;
nel loro interesse e per garantire loro una maggior tutela, sono stati presentati da Onorevoli colleghi Deputati e Senatori 9 disegni di Legge, da entrambi gli schieramenti politici;
tutt'ora questi ddl giacciono nelle Commissioni in attesa di essere discussi e ove possibile approvati .
Si chiede di sapere :
quali atti di indirizzo nei confronti del Governo il Ministro intenda adottare al fine di sollecitare la discussione di tali disegni di legge al fine di fornire una risposta a questi uomini
Nuova interrogazione per i Malati di SLA!
Interrogazione urgente, art. 151 del Regolamento del Senato (ORALE IN AULA)
Senatrice Franca Biondelli
Al Ministro Economia e Finanza e al Ministro della Salute
PREMESSO
- Che già nel 2009 è stata presentata un’interrogazione urgente, e che tale lo era per i contenuti e soprattutto perché riguardava situazioni di particolare drammaticità e del diritto alla salute, costituzionalmente sancito, dei malati di Sclerosi Laterale Multipla.
- Che non solo non è stata data alcuna risposta, ma neanche il Governo ha comunque intrapreso una qualsiasi iniziativa;
- che appare quindi opportuno richiamare la predetta interrogazione, alla luce anche dei fatti che si sono succeduti nel contempo, che investono in modo diretto il Ministro Economia e Finanza.
- che con la manovra finanziaria si era provveduto, dopo una lunga battaglia dei malati di Sla, delle loro famiglie e delle Associazioni rappresentative, anche costretti a manifestazioni di piazza, nonché dopo mortificazioni subite per poter essere ricevuti nelle sedi ministeriali per ottenere un finanziamento, peraltro già previsto nei conti di spesa.
- finalmente il Governo aveva recepito che, per quanto si trovasse in una politica di tagliare i costi, certamente non poteva infierire su una categoria già così gravemente colpita.
- con la manovra finanziaria il governo ha promesso lo stanziamento di 100 milioni di euro a sostegno della ricerca e, soprattutto, delle famiglie dei malati.
- ad oggi nulla di tutto ciò si è concretizzato, e vien da se che se l’interrogazione era urgente ora resta urgentissima, in quanto venendo meno i finanziamenti, la situazione non è più sostenibile.
- si sottolinea inoltre che tutte le componenti politiche presenti in Senato hanno seguito la questione, sostenendo le iniziative a favore della SLA, per cui diventa incomprensibile un atteggiamento da parte del Governo e dei Ministeri in indirizzo assolutamente lontano dai bisogni di una categoria di malati così gravi.
- tanto che il problema è grave, ancora in questi ultimi giorni ci sono state delle manifestazioni davanti al Ministero dell'Economia, ove, devo dire, che ci siamo adoperati per portare una delegazione dei malati in Commissione Sanità, il cui Presidente ha dimostrato attenzione e sensibilità.
- i malati e i familiari sono profondamente demoralizzati e sconfortati da un Governo fatto di promesse vane e disattenzioni gravi.
TANTO PREMESSO
Si chiede ai Ministri in indirizzo quali iniziative e provvedimenti, che si ritiene urgenti, intendano adottare per far luce sulla mancanza di copertura finanziaria di 100 milioni di euro stanziati per la ricerca ed i malati di SLA, sottolineando che:
- non sussiste alcun impedimento politico, di qualsiasi parte o ideologia, affinchè venga dato seguito non ad una promessa, ma ad un provvedimento legislativo approvato quale è il decreto-legge "milleproroghe", n. 225 del 2010
- che in data 18 maggio nella riunione dell''Ufficio di Presidenza della XII Commissione Sanità su proposta dei Senatori Antonio Tomassini e i componenti della Commissione stessa hanno stabilito che sarà attivata molta attenzione al fine di fare chiarezza perchè fino ad oggi i 100 milioni di euro, destinati all'assistenza e alla ricerca dei Malati di SLA non abbiano avuto copertura finanziaria .
- ancora non è stata data alcuna risposta all’interrogazione del novembre 2009, richiamata nelle premesse, cui non è stato dato seguito.
Senatrice Franca Biondelli
Al Ministro Economia e Finanza e al Ministro della Salute
PREMESSO
- Che già nel 2009 è stata presentata un’interrogazione urgente, e che tale lo era per i contenuti e soprattutto perché riguardava situazioni di particolare drammaticità e del diritto alla salute, costituzionalmente sancito, dei malati di Sclerosi Laterale Multipla.
- Che non solo non è stata data alcuna risposta, ma neanche il Governo ha comunque intrapreso una qualsiasi iniziativa;
- che appare quindi opportuno richiamare la predetta interrogazione, alla luce anche dei fatti che si sono succeduti nel contempo, che investono in modo diretto il Ministro Economia e Finanza.
- che con la manovra finanziaria si era provveduto, dopo una lunga battaglia dei malati di Sla, delle loro famiglie e delle Associazioni rappresentative, anche costretti a manifestazioni di piazza, nonché dopo mortificazioni subite per poter essere ricevuti nelle sedi ministeriali per ottenere un finanziamento, peraltro già previsto nei conti di spesa.
- finalmente il Governo aveva recepito che, per quanto si trovasse in una politica di tagliare i costi, certamente non poteva infierire su una categoria già così gravemente colpita.
- con la manovra finanziaria il governo ha promesso lo stanziamento di 100 milioni di euro a sostegno della ricerca e, soprattutto, delle famiglie dei malati.
- ad oggi nulla di tutto ciò si è concretizzato, e vien da se che se l’interrogazione era urgente ora resta urgentissima, in quanto venendo meno i finanziamenti, la situazione non è più sostenibile.
- si sottolinea inoltre che tutte le componenti politiche presenti in Senato hanno seguito la questione, sostenendo le iniziative a favore della SLA, per cui diventa incomprensibile un atteggiamento da parte del Governo e dei Ministeri in indirizzo assolutamente lontano dai bisogni di una categoria di malati così gravi.
- tanto che il problema è grave, ancora in questi ultimi giorni ci sono state delle manifestazioni davanti al Ministero dell'Economia, ove, devo dire, che ci siamo adoperati per portare una delegazione dei malati in Commissione Sanità, il cui Presidente ha dimostrato attenzione e sensibilità.
- i malati e i familiari sono profondamente demoralizzati e sconfortati da un Governo fatto di promesse vane e disattenzioni gravi.
TANTO PREMESSO
Si chiede ai Ministri in indirizzo quali iniziative e provvedimenti, che si ritiene urgenti, intendano adottare per far luce sulla mancanza di copertura finanziaria di 100 milioni di euro stanziati per la ricerca ed i malati di SLA, sottolineando che:
- non sussiste alcun impedimento politico, di qualsiasi parte o ideologia, affinchè venga dato seguito non ad una promessa, ma ad un provvedimento legislativo approvato quale è il decreto-legge "milleproroghe", n. 225 del 2010
- che in data 18 maggio nella riunione dell''Ufficio di Presidenza della XII Commissione Sanità su proposta dei Senatori Antonio Tomassini e i componenti della Commissione stessa hanno stabilito che sarà attivata molta attenzione al fine di fare chiarezza perchè fino ad oggi i 100 milioni di euro, destinati all'assistenza e alla ricerca dei Malati di SLA non abbiano avuto copertura finanziaria .
- ancora non è stata data alcuna risposta all’interrogazione del novembre 2009, richiamata nelle premesse, cui non è stato dato seguito.
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