giovedì 14 luglio 2016

Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità: approvato il programma biennale per la disabilità’

Si è tenuta ieri alla presenza del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti e del Sottosegretario di Stato Franca Biondelli, la sessione plenaria dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, che ha approvato la bozza del II programma d’Azione Biennale in materia di disabilità.
Il nuovo Programma d’Azione, che sarà oggetto di ulteriore dibattito nel corso della prossima Conferenza Nazionale sulle politiche sociali per la disabilità a Firenze il 16 e 17 settembre di quest’anno, affronta le principali tematiche in materia offrendo un ampio ventaglio di proposte ed azioni per la piena inclusione delle persone con disabilità.
“Il Programma, approvato in prima battura ieri, testimonia la grande qualità del lavoro ed il proficuo impegno di tutti i membri dell’Osservatorio – ha detto il Ministro Poletti – e conferma la bontà dell’approccio altamente partecipativo che, sin dall’istituzione dell’organismo, nel 2010, si è voluto imprimere alle attività portate avanti insieme dai rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni delle persone con disabilità.”
“E’ grande la soddisfazione per questo risultato – ha aggiunto il Sottosegretario Biondelli – che spingerà Governo e Parlamento a fare sempre meglio a favore delle persone con disabilità, i cui diritti di cittadinanza sono richiamati nella Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità.”

sabato 9 luglio 2016

A Milano per il convegno organizzato da Assolombarda ‘La salute e sicurezza sul lavoro come driver di competitività territoriale’

Negli ultimi anni, sul tema ‘Salute e sicurezza sul lavoro’ il compito delle Istituzioni, della politica, delle forze sociali ed economiche di questo Paese è stato quello di non far cadere queste domande, rammentando e rafforzando l’idea che non si può e non si deve morire nel luogo di lavoro perché la salute e la sicurezza dei lavoratori sono diritti fondamentali, intoccabili, iscritti nella nostra Costituzione e nella Carta dei trattati dell’Unione europea; ed è proprio sul rispetto del lavoro e della dignità dei lavoratori che si misura il grado di civiltà e di sviluppo di un Paese. Il Governo italiano ha più volte sottolineato, anche presso le sedi internazionali, l’impegno a contrastare e ridurre gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, in maniera convinta e nel pieno rispetto delle strategie comunitarie in materia, coniugando equità sociale e crescita economica. Ciò presuppone una legislazione attenta ed efficace, che miri, innanzitutto, alla prevenzione dei rischi da lavoro e indichi in modo chiaro e completo ai datori di lavoro e ai lavoratori le misure di tutela da adottare in ogni luogo di lavoro. Vorrei sottolineare che la strategia di prevenzione promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali  privilegia, nell’aggiornato contesto normativo, l’adozione di misure condivise tra Amministrazioni e parti sociali, volte a promuovere la prevenzione e la sicurezza sul lavoro attraverso la formazione e l’informazione, la qualificazione delle imprese e la semplificazione degli adempimenti burocratici. È stato adottato un sistema di prevenzione che valorizza una effettiva collaborazione tra lavoratori e aziende/datori di lavoro. Sul fronte della sicurezza del lavoro l’obiettivo del Governo è quello di lavorare ad un progetto a infortuni zero, forse un’utopia ma ci dobbiamo provare. Assolombarda Confindustria ha presentato un progetto con il quale vuole promuovere la cultura manageriale della sicurezza e della salute sul lavoro,  che riteniamo assolutamente positivo e che va proprio nella direzione di prevenzione, formazione e scambio di buone prassi tra i vari attori istituzionali. 

mercoledì 6 luglio 2016

Politiche sociali: al via il Progetto Nazionale European Disability Card

Oggi è stato presentato presso la Sala stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il progetto “European Disabilty Card. Il progetto, al quale partecipano otto paesi dell’Unione europea, trae origine dalla Strategia 2010-2020 in materia di disabilità ed è finalizzato all'introduzione di una tessera che permetta l'accesso alle persone con disabilità ad una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri paesi della Ue. La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), in partenariato con la FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) è titolare dell'attuazione del progetto, con il Ministero del Lavoro in veste di sponsor dell'iniziativa in qualità di Autorità nazionale rilevante in materia di disabilità.
L’impegno dell’Italia nel progetto della disability card poggia sull’esigenza di lavorare in maniera sempre più incisiva sul tema della piena inclusione delle persone con disabilità nella nostra società. Intendiamo dare il nostro contributo assieme agli altri Paesi che partecipano al progetto perché il godimento dei diritti richiamati dalla Convenzione ONU delle persone con disabilità parte anche dai tanti aspetti della vita quotidiana come spostarsi e viaggiare, andare ad un museo, al cinema o allo stadio.

martedì 28 giugno 2016

Oggi a Roma all’Assemblea nazionale di Confartigianato Imprese nel 70esimo anniversario della sua costituzione.

Queste aziende rappresentano l’ossatura del sistema produttivo nazionale. Hanno capacità produttiva e creano occupazione. Ho raccolto le sollecitazioni giunte sia attraverso l’illustrazione delle criticità che le giuste strade intraprese dall’attuale Governo. Raccolgo altresì l’appello fatto al Governo e all’Europa per salvaguardare il Made in Italy che tutto il mondo invidia. Per il Governo il settore è determinante per favorire la ripresa. Ringrazio Confartigianato nella persona del suo Presidente Dottor Giorgio Merletti e il Dott. Impaloni per l’invito rivoltomi. 

martedì 14 giugno 2016

DOPO DI NOI E’ LEGGE APPROVATO IN VIA DEFINITIVA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Oggi è una giornata molto importante per noi tutti e in particolare per le famiglie di persone con gravi disabilità. Infatti è giunto a conclusione, con il fattivo apporto di diverse forze politiche, l’iter parlamentare del disegno di legge del cosiddetto “Dopo di Noi” approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati. Come rappresentante di Governo sono particolarmente soddisfatta della risposta concreta che questo provvedimento fornisce a chi attende, da troppo tempo, disposizioni che individuino risorse e possibili percorsi per il “Dopo di Noi”. Sapere di avere contribuito ad alleviare le preoccupazioni di tante famiglie costituisce per me ragione di grande gioia.