mercoledì 19 giugno 2013

Solidarietà ai manifestanti di Istanbul

Oggi il Pd ha scelto di esprimere solidarietà ai manifestanti di Istanbul con una piccolo gesto. Ci siamo recati in Parlamento con un indumento rosso di modo che potesse immediatamente essere visibile.

La più presente nelle votazioni


Dall'articolo de La Stampa del 19-06 in cui il giornalista Claudio Bressani traccia un profilo dell'attività dei parlamentari novaresi facendo riferimento ai dati statistici della ricerca Openpolis "Dal punto di vista dell’assiduità ai lavori di Camera e Senato si rivelano per lo più dei «secchioni», pressoché sempre presenti in aula al momento di votare. Il record è della deputata del Pd Franca Biondelli, che fa l’en plein: 121 su 121 votazioni. Assai attivi anche gli altri esponenti del Pd: la deputataBiondelli ha presentato 58 disegni di legge (6 come prima firmataria), 5 mozioni e 7 interrogazioni". Sempre all'interno dell'edizione odierna (19 giugno 2013), nella prima pagina della sezione della provincia di Novara, si mette in evidenzia la presenza dell'Onorevole Biondelli alla manifestazione del comitato 16 novembre onlus in difesa dei malati di patologie gravi.

martedì 18 giugno 2013

Il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga e la proroga del lavoro a tempo determinato presso la Pubblica Amministrazione sono legge. Sospesa l’Imu.

Con la sola astensione della Lega Nord è stato convertito in legge, il Decreto ministeriale che prevede il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga; la proroga del lavoro a tempo determinato presso la Pubblica Amministrazione; la sospensione dell’Imu, che verrà totalmente rivista e l’eliminazione degli stipendi dei parlamentari facenti parte del Governo. Un passo importante per questo esecutivo che sta dimostrando di avere le caratteristiche di un Governo di servizio affrontando le situazioni più gravi presenti nel nostro paese come l’emergenza lavoro. Noi del Pd, spina dorsale di questo Governo, abbiamo assunto le nostre responsabilità lavorando per risolvere le criticità, certo risulta essere più facile urlare dai banchi del Parlamento senza poi concludere nulla.

giovedì 13 giugno 2013

Giovani e dialogo sociale. Le basi da cui far ripartire il lavoro.

Ho partecipato oggi al diciassettesimo congresso della Cisl. Nella mattinata si è parlato delle relazioni industriali per lo sviluppo e la competitività del sistema Paese. Ne hanno discusso Luigi Angeletti, Segretario generale UIL; Susanna Camusso, Segretario generale CGIL; Giorgio Squinzi, Presidente Confindustria; Carlo Sangalli, Presidente Rete Imprese Italia; Maurizio Gardini, Presidente Confcooperative; Laurent Berger, Segretario generale CFDT. Ha moderato Andrea Vianello, Direttore RAI Tre. Susanna Camusso ha chiesto un incontro con il Governo prima che venga affrontata la discussione sul così definito ‘Decreto del fare’. Anche Luigi Angeletti ha chiesto al Governo di confrontarsi con chi rappresenta la realtà e si attivi per una corposa riforma fiscale. Oltre a fare i complimenti al sindacato per l’organizzazione di primissimo livello (doveva essere un congresso ‘social’ per raggiungere i più giovani e credo che l’obiettivo sia stato raggiunto), volevo sottolineare come tutti i sindacati spingano affinché vengano prese delle misure per incentivare il lavoro giovanile. E’ questo il momento della responsabilità. Lo sentiamo sulle spalle in modo forte. Vi è la necessità di ascoltare e di agire. Per questa ragione ho voluto essere presente quest’oggi al congresso, per ascoltare sindacati e Confindustria, raccogliere le loro esigenze per portarle poi nella Commissione di mia competenza: Affari Sociali. Ringrazio la Cisl, e in particolar modo il Segretario Bonanni, per l’invito che mi è stato rivolto.

(Riepilogo giornata 12 giugno) Evitare che chi soffre debba scendere in piazza per ottenere quanto gli spetta. Salute: sbloccare fondi per malati gravi di patologie degenerative.

In qualità di deputata del Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera,mercoledì 12 giugno, ho partecipato all’incontro tra il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta e Laura Flamini presidente del Comitato 16 novembre Onlus (che raccoglie la voce dei malati gravi di patologie degenerative). 

Chiediamo il rapido sblocco del fondo di 275 milioni per la non autosufficienza stanziato con la legge di stabilità del 2013 e ad oggi alla registrazione della Corte dei Conti. Chiediamo anche l’incremento del medesimo Fondo e l’individuazione di nuovi criteri per la sua ripartizione. Il governo si impegni per dare risposte concrete ai disabili gravi e gravissimi che necessitano assistenza 24 ore su 24. Lo stesso Baretta si è fatto carico dell’impegno per verificare con la Corte dei conti, una rapida conclusione dell’iter del Decreto. Successivamente si è svolto un incontro, dall’esito positivo, fra i rappresentanti del Comitato e il sottosegretario alla Salute Paolo Fadda. Ho avuto modo di parlare con il Sottosegretario che mi ha informato che verrà presto fissata una nuova data per un incontro con il Comitato e stabilire così un percorso comune da intraprendere. Gli stessi rappresentanti del Comitato si sono dichiarati soddisfatti dell’esito dell’incontro.

Così come ho ribadito nel mio intervento in aula, credo che in questo mare di disperazione, in questa grave crisi economica, dobbiamo dare delle risposte a tematiche come queste, senza dividerci. Bisogna creare un percorso certo per i malati affinché vengano curati nel proprio domicilio con piani personalizzati che, a conti fatti, costerebbero molto meno sia alle Regioni che allo Stato. Non facciamo in modo che ogni anno, i malati di patologie gravi e degenerative, debbano scendere in piazza per ottenere quanto spetta loro.

Il mio intervento in aula
http://www.youtube.com/watch?v=jt70-PWg-uQ