mercoledì 12 giugno 2013

Alla Camera il mio appello all'unità e a realizzare un percorso certo per i malati gravi.

Al termine della manifestazione di oggi del Comitato 16 Novembre Onlus (pagina) sono intervenuta in aula affinché non ci sia la necessità che i malati di patologie gravi debbano scendere in piazza ogni anno, per avere ciò che è dovuto. Ho contattato il Sottosegretario alla Salute Fadda che aveva terminato da poco l'incontro con i rappresentanti del Comitato 16 Novembre Onlus, mi ha dichiarato che l'incontro è stato proficuo e che hanno stabilito la necessità di incontrarsi nuovamente per poter così stabilire un percorso comune da seguire insieme. Ho avuto modo di confrontarmi anche con alcuni esponenti del Comitato che si sono dichiarati soddisfatti dell'incontro avuto.

Qui di seguito il link del mio intervento alla Camera. Intervento che inizia dopo 50 secondi dall'avvio del filmato. Fonte "camera.it"

Salute: sbloccare fondi per malati gravi di patologie degenerative

In qualità di deputata del Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera, stamattina ho partecipato all’incontro tra il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta e Laura Flamini presidente del Comitato 16 Novembre Onlus (pagina). Chiediamo il rapido sblocco del fondo di 275 milioni per la non autosufficienza stanziato con la legge di stabilità del 2013 e ad oggi alla registrazione della Corte dei Conti. Chiediamo anche l’incremento del medesimo Fondo e l’individuazione di nuovi criteri per la sua ripartizione. Il governo si impegni per dare risposte concrete ai disabili gravi e gravissimi che necessitano assistenza 24 ore su 24. Ci auguriamo che l’incontro previsto per oggi pomeriggio con il sottosegretario alla Salute Paolo Fadda porti positive novità.

Istruzione e cultura serve una svolta programmatica

Le politiche fatte solo di tagli lineari attuate negli ultimi 5 anni su: istruzione, università, ricerca e cultura hanno colpito in modo insostenibile il sistema, mettendo a rischio sia i livelli minimi di funzionamento che i diritti fondamentali di cittadinanza. I dati sono impietosi. Gli investimenti in istruzione hanno una media europea pari al 5,7% del Pil. In Italia si tocca il 4,5%. Il tasso di abbandono scolastico in Italia è al 18,8%, in Europa al 13,4%. Nella scuola centinaia di migliaia di docenti e personale Ata sono precari, senza contare che i salari dei docenti sono tra i più bassi in Europa. Gli altri paesi, per far fronte alla crisi hanno investito in ricerca, istruzione e patrimonio culturale. In Italia, tutto questo è venuto a mancare. Per questa ragione ho sostenuto una Mozione presentata a prima firma Maria Coscia, diretta ad impegnare il governo a riportare gradualmente l’investimento per l’istruzione, la formazione e gli enti di ricerca sul livello medio degli altri paesi Ocse ed avviare una nuova stagione per il personale scolastico partendo dal rinnovo del contratto di lavoro degli insegnanti. Gli obiettivi della mozione sono di riportare la spesa pubblica per la cultura ai livelli europei ritenendo questo un settore fondamentale per crescita e sviluppo. 

Vittoria per il Pd in questa tornata elettorale

Nella foto Ignazio Marino durante una sua visita a Borgomanero
Mi congratulo con tutti i sindaci della coalizione del Centrosinistra che oggi hanno ottenuto un risultato importante. Il Pd e il Centrosinistra hanno vinto in tutte le grandi città e ha lasciato poche poltrone da sindaco negli altri paesi in cui si è votato, confermando l’ottimo esito del primo turno. Il mio pensiero va inevitabilmente ad Ignazio Marino con cui ho condiviso, al suo fianco, nella passata legislatura, il lavoro nella Commissione Sanità al Senato quando ne era presidente. Ho avuto modo di sentirlo telefonicamente ieri mattina. Era teso e preoccupato. Ho avuto modo di rassicurarlo perché ha condotto una campagna elettorale fatta di contenuti. Gli faccio ora le mie congratulazioni e un in bocca al lupo per il suo futuro da sindaco nella capitale. Avrà la forza per realizzare quanto detto in campagna elettorale. 
Questa tornata di elezioni amministrative ci lascia un segnale: tutti noi dobbiamo crederci. Tutti i militanti del Pd hanno compreso che ce la possiamo fare. In questa vittoria rimane un’ombra, quella dell’astensionismo. Spero che gli italiani possano ritornare nelle prossime tornate elettorale alle urne, espressione principe della nostra democrazia. Dobbiamo lavorare in questa direzione.

domenica 9 giugno 2013

51esima edizione della Fiera del Lago Maggiore, una vetrina per il nostro territorio


Oggi ho visitato l’edizione 2013 della Fiera del Lago Maggiore. Anche quest’anno l’Ente Fiera ha lavorato molto affinché la manifestazione potesse riproporre il suo impegno per il territorio. E’ un evento che ha aperto, di fatto, le porte di Arona e del nord della provincia di Novara, ai visitatori e a tutti coloro che erano alla ricerca di una vetrina per la propria attività. Nonostante il periodo difficilissimo, gli organizzatori sono riusciti a portare ad Arona, grandi nomi dello spettacolo come i comici: Pucci e Rocco Barbaro nonché Umberto Smaila e i Nomadi in concerto. Tanti eventi correlati ed importanti stand, hanno garantito la qualità alla manifestazione ripercorrendo così la strada che unisce cultura, turismo, svago e operatività economica. Ricetta vincente degli scorsi anni. I numerosi tagliandi staccati anche in quest’anno travagliato (anche a causa delle condizioni meteorologiche non ottimali), lo dimostrano. Ringrazio il presidente dell’Ente Fiera Pietro Oberto per la disponibilità dimostrata. Mi auguro che questa manifestazione possa crescere sempre di più e possa dare un prezioso contributo per far uscire dalla crisi economica, il nostro territorio.