domenica 10 ottobre 2010

Ieri a Varese una grande Assemblea Nazionale

Un discorso decisamente positivo e che detta una linea molto precisa per il Partito Democratico quello che esce dall'assemblea Nazionale di Busto Arzisio.
Il partito si è proposto, sia simbolicamente che fisicamente, di riprendersi il Nord, di dimostrare alla Lega che il tempo delle promesse e del populismo è finito: se serve il federalismo in Italia questo deve essere fatto con delle regole diverse rispetto a quelle forsennate che il Premier e il suo governo stanno dettando.

Esiste una necessità di perequazione che non può essere trascurata.
Un particolare apprezzamento va alle parole di Dario Franceschini in merito alla delicatissima questione dell'immigrazione: la posizione di condivisione delle parole del Card. Tettamanzi è un altro punto da cui far rifiorire l'opposizione alla Lega delle Ronde e delle facili persecuzioni.
Il Pd poi rivolge gli occhi ai giovani, non soltanto come fresca militanza all'interno dei partiti, ma anche come gruppo sociale da tutelare: la scuola e l'università hanno perso risorse e menti, e presto se ne apprezzeranno i danni.

E allora l'invito a mobilitarsi non deve essere trascurato, al contrario , bisogna cogliere l'occasione delle prossime tre settimane di Novembree in cui il PD si mobiliterà contro il governo per dire alla gente la verità.

Scriviamolo sui manifesti, scriviamolo sui volantini, diamo nuovo spazio alle idee e mandiamo a casa questo Governo.

Ancora morti in Afghanistan

Non ci sono parole per esprimere il dolore che stanno provando le famiglie dei nostri militari uccisi in Afghanistan.
L'ennesimo doloroso episodio, l'ennesima strage che ci ricorda che in quelle terre si combatte ancora, si soffre ancora, si muore ancora.
Al militare ferito, sopravvissuto quasi miracolosamente all'attentato, va la mia vicinanza e ogni augurio di pronta guarigione.
Va inoltre il ringraziamento per tutti gli sforzi che ha compiuto, insieme ai commilitoni, per riportare la pace in quelle terre martoriate.

mercoledì 6 ottobre 2010

Attacchi alle sedi della CISL

Esprimo la mia solidarietà a Raffaele Bonanni e a tutta la CISL per quanto accaduto quest’oggi: questi attacchi violenti sono un fatto grave che non va assolutamente sottovalutato.


La violenza contro un sindacato e le persone che in esso lavorano o ad esso si associano, va sempre condannata.


La politica, su questi atti, deve essere unita dando un forte segnale di disapprovazione e adoperarsi affinché episodi come questi non si ripetano.

martedì 5 ottobre 2010

Il team Maglia Azzurra al top d'Europa


Come già scritto nelle pagine del mio blog in più occasioni, il Team Quad Italiano, "Maglia Azzurra", di cui fa parte anche il borgomanerese Mattia Torraco, non smette mai di stupire.

Il 26 Settembre scorso a Sverepec in Polonia, hanno portato il Tricolore sul gradino più alto del Podio e questo mi riempie di orgoglio.

Non sono soltanto gli sport più affermati a ad essere ambasciatori dell'Italia nel mondo, il Team Maglia Azzurra ha letteralmente sbaragliato gli avversari e, sfidando pioggia e fango, ha guadagnato un podio meritatissimo.

A Mattia, Emanuele e Nicola la mia stima e il mio personale in bocca al lupo per le prossime sfide.

Berlusconi ci mette la faccia... i contribuenti i soldi


L'ennesima trovata pubblicitaria del Premier Berlusconi pecca di superbia e di incoerenza.

L'assegnone con tanto di faccia sorridente del Premier, infatti, non fa altro che riconfermare quanto già più volte affermato: il governo è al capolinea e per dimostrare all'elettorato che è laborioso spaccia per innovativi e straordinari interventi dovuti e pagati con i soldi dei contribuenti.

Il ridicolo titolo di credito, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ma, inaspettatamente, recante il volto di un Premier, riguarda soldi che sono dovuti a questa Provincia che lavora, paga le tasse, combatte l'evasione fiscale e la collusione con le mafie.

Strane asimmetrie, perciò, quelle che girano intorno a questo governo dove da una parte, si ridistribuiscono soldi dello stato e lo si fa passare per donazione del premier... e dall'altra il premier stesso scrive una leggiucola per evitare che una delle sue grandi aziende paghi quanto dovuto al fisco.

Questo i cittadini lo devono sapere, si devono indignare e chiedere a questo governo, ormai senza ritegno, di andare a casa.