mercoledì 10 febbraio 2010

SUL CASO DI ANDREA PANCALLO PRESTO UN INDAGINE

ROMA 10 Febbraio 2010 - Nella giornata di oggi, ho richiesto in Commissione d'Indagine sull'Efficacia ed Efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, insieme alla senatrice Bianconi, un'indagine conoscitiva nazionale sulle disabilità gravi.

Sono stata profondamente colpita dalla vicenda di Andrea Pancallo, il giovane vercellese che, con un annuncio choc, ha dichiarato di voler mettere in vendita un rene per poter raccogliere i soldi necessari a curare il padre Domenico.

Non è tollerabile che un giovane di soli 20 anni sia costretto a gesti di questa portata per poter attirare l'attenzione sulle carenze del nostro Sistema Sanitario; non è tollerabile che una famiglia intera venga distrutta dall'inerzia dello Stato di fronte a un problema tanto evidente quanto grave.

Leggendo le dichiarazioni rilasciate da Andrea sul sito di Viva la Vita, provo vergogna. Le preoccupazioni, più volte manifestate dalle pagine del mio Blog, a proposito della totale mancanza di assistenza nei confronti dei disabili gravi, trovano purtroppo conferma in questi atti estremi.

Spero che, con questa indagine, si possano trovare soluzioni concrete ai problemi che le disabilità gravi provocano; inoltre chiederò con forza al governo e alle regioni di intervenire con un sostegno economico ai malati e alle loro famiglie spesso distrutte da anni di sofferenze e abbandonate.

martedì 9 febbraio 2010

COLLABORAZIONE
O.N.Da – O.M.S – PARTNERESHIP SULLA SALUTE RIPRODUTTIVA


Aggiornamento


L’Osservatorio
Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), con la Partnership, con la SIGO e con il suo gruppo di Parlamentari italiane per discutere assieme i fattori critici della salute materno-infantile in Italia e nel mondo, partecipando a riunioni annuali a Ginevra e Roma per analizzare e proporre soluzioni ai problemi di salute delle donne.


All’inizio
del 2009 dopo aver fatto un’analisi preliminare dei principali problemi relativi alla salute riproduttiva, è emerso che il tema dei cesarei necessitava un approfondimento alla luce dell’elevato tasso oggi esistente in Italia che si attesta sul 38%, in alcune regioni sfiorando il 61%, quando l’O.M.S raccomanda di non superare il 15%.


Inoltre
pensando che l’Italia diventava nel giugno del 2009 Presidente del G8, si è deciso di focalizzarsi anche sugli aiuti internazionali alla salute materno infantile, alla luce del ritardo del nostro Paese nel concedere i finanziamenti alla cooperazione internazionale.


ANNO 2009

Ilprimo di questi incontri, realizzato lo scorso mese di gennaio 2009, ha avuto l’obbiettivo di proporre soluzioni per ridurre i parti cesarei in Italia e aumentare gli aiuti internazionali. Le proposte di soluzione a queste problematiche sono state tradotte in due Mozioni che sono state approvate in Senato nel giugno 2009.


La Mozione sui cesarei (presentata dalla Sen. Laura Bianconi) e approvata il 10 giugno 2009 evidenziava tra gli altri i seguenti strumenti per ridurre la % di questo tipo di intervento:


  1. Accesso all’informazioneIl tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
    O.N.Da ha realizzato una pubblicazione allegata a un settimanale femminile
    di larga tiratura e ora uno spot sulla naturalità del parto

  1. Miglioramento linee guida ospedaliere

        è stato inserito nel bando di concorso dei Bollini Rosa O.N.Da come
        criterio indispensabile per ottenere il terzo bollino, la presenza del
        controllo del dolore nel parto e l’analgesia ostetrica

  1. Azioni
    regionali
    (strumenti di monitoraggio e l'assegnazione di maggiori
    risorse per garantire l’epidurale gratuita ed accessibile)

        per discutere con le istituzioni regionali un piano di azione volto a limitare il ricorso al parto con taglio cesareo, nel 2010 sono previste tre Tavole rotonde in Campania (dove la % dei cesarei è la più elevata), Lombardia (dove dopo un iniziale calo dei cesarei si registra un aumento) e Emilia Romagna (dove la % è stata leggermente in crescita dal 2006)



La Mozione sugli aiuti internazionali (presentata dalla Sen Rossana Boldi) e approvata il 10 giugno 2009, ha definito l’importanza di un maggior impegno in materia di salute della riproduzione, non solo dal punto di vista degli effetti sulla salute della donna e del bambino, ma anche dal punto di vista socio-economico.


Il 31 luglio a seguito della Mozione, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha confermato che malgrado i tagli imposti dalla legge Finanziaria al bilancio della Direzione Generale alla Cooperazione e allo Sviluppo, gli investimenti in questo settore sono in aumento. In particolare l’Italia nel 2009 ha destinato risorse pari a 600.000 euro all’O.M.S in materia di salute materno infantile, un contributo di 500.000 euro all’UNICEF e un ulteriore contributo di 170.000 euro a UNFPA per la salute riproduttiva.




ANNO 2010


Il secondo incontro ha avuto luogo il 5/6 febbraio 2010, sono stati trattati i seguenti temi: aiuto internazionale alla salute riproduttiva, tumore del seno (prima causa di morte nella popolazione femminile) e parti cesarei.


L’incontro ha portato alle seguenti decisioni:


Aiuti internazionali: si è deciso di presentare alla Camera dei Deputati entro l’estate 2010 a cura dell’On. Sabrina de Camillis una Mozione che impegni il Governo a:


  1. Mantenere
    anche nel 2010 il livello di finanziamento per la salute materno infantile
    nei Paesi più poveri

  2. Assicurare
    attraverso specifici meccanismi che i fondi destinati alla salute materno infantile siano spesi per progetti specifici per i quali sia possibile
    identificare obbiettivi concreti sul cui raggiungimento si possa valutare
    l’efficacia dei finanziamenti


Tumore del seno: alla luce della rilevanza epidemiologica della malattia (pur avendo evidenziato come grazie a diagnosi sempre più efficaci, a trattamenti più mirati e alla forte azione di advocacy svolta dalle donne, la mortalità sia diminuita) e dei problemi ancora esistenti in Italia, si è deciso di presentare al Senato della Repubblica entro l’estate 2010 a cura delle Sen. Mariella Rizzotti e Franca Biondelli, una Mozione che impegni il Governo a occuparsi di queste problematiche:


Migliorare la tecnologia in radioterapia

  1. revisionare i DRG

  2. fare investimenti in funzione delle priorità epidemiologiche

  3. arrivare nel 2016 aver un congruo numero di Breast Units certificate a livello
    europeo

  4. valutare con attenzione gli effetti collaterali di alcuni farmaci

  5. potenziare le anatomie patologiche


Problematica dei cesarei: gli incontri regionali hanno evidenziato che la % suggerita dall’O.M.S nel 1985 forse non è più attuale in Italia alla luce della situazione esistente nel nostro Paese.


Si è quindi deciso di avviare una gruppo di lavoro che includa O.M.S, Partnership, Parlamentari italiane, O.N.Da, SIGO; Università, Consiglio Superiore Sanità, Agenzie internazionali per revisionare il tasso del 15% suggerito da O.M.S.


L’obbiettivo è proporre, sulla base di uno studio approfondito, al Congresso Mondiale della SIGO nel 2012 una nuova percentuale più rispondente alla situazione italiana.


Il prossimo incontro è previsto a Roma il 4 maggio 2010.

lunedì 8 febbraio 2010

Solidarietà ai lavoratori della Cartiera di Crevacuore

Ancora una volta mi trovo a scrivere, su questo blog, di una fabbrica del nostro territorio che chiude.

Quest'oggi alle 15:30 ho incontrato i lavoratori della cartiera Ermolli di Crevacuore, un gruppo di 85 persone per i quali la situazione è, a dir poco, drammatica.

La storia purtroppo è sempre la stessa: industrie di eccellenza che inspiegabilmente passano di mano in mano, di gestione in gestione, senza la minima cura per il lavoratore, trattato come un bene stoccato in magazzino.

Ho voluto incontrare questi lavoratori, che mi hanno contattato tramite la mia pagina di Facebook per far loro sentire la mia vicinanza e prometter loro un impegno concreto per cercare, oltre ogni limite, una soluzione perchè questo non diventi l'ennesimo caso Bemberg, Ideal Standard o Phonemedia.

E qui vorrei subito fare un appello molto chiaro. Negli ultimi tempi, e ne sono testimoni gli sfortunati lavoratori Bemberg più volte oggetto di strumentalizzazioni, si è diffusa l'usanza di visitare le fabbriche in difficoltà promettendo soluzioni astratte e prive di concretezza con il solo scopo di guadagnare simpatie e qualche voto: è ora di finirla.

Non ci si deve dimenticare infatti che, dietro a ogni promessa, seppur astratta, si nasconde la speranza e la disperazione di una famiglia che non arriva alla fine del mese, si nascondono padri e madri che non hanno altro reddito se non quello della cassa integrazione che, ovviamente, non dura in eterno.

E' ora di dare risposte concrete che non siano fatte di ottimismo vagheggiante ma di misure di vera politica del lavoro che tuteli i lavoratori e punisca gli imprenditori scorretti. Se nell'America di Obama la priorità è la Sanità nell'Italia di Berlusconi la priorità è il lavoro?

Ovviamente no: in parlamento negli ultimi mesi si continua a parlare di processi brevi, di legittimi impedimenti e di altre leggi ad-personam che nulla hanno a che spartire con il Governo del paese e con la soluzione dei problemi reali che i cittadini sentono sulla propria pelle.

Ai lavoratori di Crevacuore prometto di portare in parlamento, già nella giornata di Mercoledì, un'interrogazione urgente per chiedere l'apertura di un tavolo di concertazione: chiederò di dare risposta a questi operai che ormai vivono accampati per difendere un posto di lavoro che, per colpa non loro, stanno per perdere.

Dunque rivolgo un appello a entrambe le parti politiche, basta strumentalizzazioni, impegnamoci seriamente, senza fare politiche di annuncio ma lavorando, per citare le parole del Card. Martini, "nel silenzio", facciamolo per queste famiglie, per dare loro un futuro migliore.

A Ginevra tavola rotonda per la salute delle donne

Ho partecipato, il 5 e 6 Febbraio, alle tavole rotonde organizzate presso la sede dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA).

Un'esperienza davvero importante: obbiettivo di questi vertici stilare alcune mozioni da portare in Parlamento per impegnare il governo ad attivarsi, con urgenza, su temi delicatissimi quali il Tumore al Seno, la salute Materno-Infantile e il ricorso al Parto Cesareo.

Al tavolo la dott.ssa Marzagora, il dott. Merialdi oltre a specialisti di fama internazionale quali il prof. Vittori (Presidente della FIGO) e Willi Pasini.

Dalla discussione sono emersi quadri alterni di forte ottimismo per i grandi balzi in avanti fatti nella cura del tumore della mammella e di allarme per l'inquietante aumento di ricorsi al parto cesareo da parte delle giovani italiane. A questo proposito è stato indirizzato uno dei miei due interventi: ho indicato le possibili vie d'uscita da questo problema, una tra tutte il ricorso al parto indolore, oggi previsto come alternativa dai Livelli Essenziali di Assistenza ma spesso irragiungibile a causa delle scarse risorse disponibili negli ospedali italiani. Al governo chiederemo al proposito un impegno preciso.

Stesso discorso per quanto riguarda i piani, di portata questa volta mondiale, di sviluppo di politiche di assistenza dirette alle madri. Dal dibattito è emerso il ruolo chiave delle donne nei paesi in via di sviluppo, vere colonne di società che ruotano intorno al focolare di casa ma che, allo stesso tempo, non hanno risorse di base, a volte semplici come le norme di igiene, per tutelarle.

Appena saranno disponibili i documenti a proposito del nostro lavoro fatto sarà mia premura pubblicarli sul blog.

Porto a casa da Ginevra una grande soddisfazione per il lavoro svolto, ringrazio Onda e gli organizzatori di questi tavoli per l'opportunità che mi hanno dato e rinnovo la mia disponibilità per il prossimo futuro.

venerdì 5 febbraio 2010

Presto a Borgomanero, Felice Casson!

Cari amici e amiche, con enorme piacere vi comunico che nel mese di Aprile, avrò come ospite nella zona di Borgomanero, l’amico e collega, ex P.M. Felice Casson. Tra i temi che tratterà, il grave problema dell’Amianto, per cui ha scritto un DDL di cui sono cofirmataria, e il “processo breve” per cui, al Senato, è stato relatore di Minoranza. Presto nuovi dettagli! Invito soprattutto i lavoratori che hanno avuto problemi con Amianto ma anche i cittadini che conoscono da vicino il problema a partecipare! Sono temi importanti, non lasciamoli in mano a chi non ha a cuore la salute delle persone!!